Mani di Texas Hold’em: come gestire la mano TJ

TJ è la mano preferita di molti giocatori di poker, attenzione però….

“Lo so che non avrei dovuto giocarla, ma è la mia mano preferita di pokerTexas Hold’em, mi piace veramente tanto”. Quante volte ad un tavolo di poker Texas Hold’em avete sentito parlare dei giocatori di poker in questa maniera di TJ, ovvero una delle mani maggiormente sopravvalutate? Di certo molte….

Chiediamoci per un momento, come mai a così tanti giocatori di pokerTexas Hold’em (sia di poker live che di poker online), TJ piaccia da morire. Avete la risposta? Io sì: per via della capacità di questa mano di connettere su tantissimi flop.

I giocatori di poker Texas Hold’em compiono spesso l’errore di giocare cifre eccessive con mani marginali, e per questo TJ è la peggior mano possibile!

Quando infatti non si lega né un T né un J, è molto probabile floppare un draw, dal momento che sia carte medie che carte alte possono regalare un progetto di scala.

Credetemi, questo è un male per il nostro stack, poichè nella maggior parte dei casi, le odds sono contro di noi.

Vantaggi di TJ

Chiaramente, TJ è una mano di pokerTexas Hold’em che ha i suoi vantaggi e, se giocata correttamente, di sicuro una mano molto profittevole.

Il vantaggio di questa mano, è infatti quello di floppare punti molto forti e scale in primis quando in tavola sono presenti carte alte (tipicamente carte con cui il nostro avversario si supponga aver rilanciato e con le quali è più facile agganciarlo su un buon piatto).

Un altro vantaggio di TJ, è che si trova in flip con tutte le pocket pairs di poker Texas Hold’em, rendendola così una buona mano per fare all in quando ci troviamo in situazione di bolla in un Sit and Go (chiaramente solo quando ci sono i presupposti) oppure quando siamo alla disperata ricerca di chips in un torneo di poker Texas Hold’em multitable, e dunque optiamo per rubare dei bui.

Svantaggi di TJ

Come abbiamo detto, TJ è sì una mano di poker Texas Hold’em profittevole, ma della quale i giocatori di poker non devono innamorarsi, poichè si finirebbe con il giocarla in maniera eccessiva.

Chiamare i rilanci dei nostri giocatori di poker avversari con questa mano, ha senso solo se chi sta rilanciano possiede stacks abbastanza deep: quando invece chi rilancia ha di fronte a se 20 o meno big blinds, TJ non ha i presupposti per essere giocata, e dunque foldare la nostra “bellissima” ma inutile mano è la soluzione migliore!

Ricordatevi che il poker Texas Hold’em è un gioco dove è la matematica a farla da padrona, e dove ogni decisione deve esser presa seguendo il classico approccio rischio-rendimento.

Giocare mani per il solo fatto che possono connettere con tanti flop (e questo spesso può essere tutt’altro che un vantaggio), non è una strategia che ci porterà lontano nel mondo del poker Texas Hold’em.

Primo articolo della serie - Mani di Texas Hold’em: una guida alla mano QQ
Secondo articolo della serie - Mani di Texas Hold’em: come gestire la mano TJ
Terzo articolo della serie - Mani di Texas Hold’em: le variabili
Quarto articolo della serie - Guida alle Mani di Texas Hold’em: KT
Quinto articolo della serie - Mani di Texas Hold’em: la guida alla mano JJ