Mani di Texas Hold’em: una guida alla mano QQ

Ottimizzare le vincite al tavolo verde, quando abbiamo QQ

Avere quante più donne possibili al proprio fianco, è da sempre il sogno di ogni uomo. Il giocatore di poker Texas Hold’em è di sicuro più modesto, dal momento che si accontenta di averne solamente due. QQ rappresenta senza dubbio una delle migliori mani per un giocatore di poker Texas Hold’em, ma può però rappresentare un’ insidia, se non viene giocata correttamente.

La doppia dama infatti, si trova al confine tra le monster hands, ovvero AA e KK, e mani meno forti come JJ o TT. Ricordatevi, che all’incirca una volta su due, un A o un K si presenteranno sul flop rendendo così la nostra coppia di Q più difficile da giocare, in particolare se, come dovrebbe essere, siamo noi i pre flop aggressors.

Un errore comune

Spesso, i giocatori di poker Texas Hold’em meno abili, compiono l’errore di dar per scontata la vittoria della mano QQ, e non accettano la realtà delle cose (grande errore per un giocatore di poker Texas Hold’em!), quando un A o un K sono presenti a tavola ed è abbastanza chiaro che il nostro avversario ha in mano un punto migliore del nostro.

QQ è dunque una mano da giocare con estrema aggressività sia a poker live che a poker online, in particolare preflop, evitando di concedere carte gratis all’avversario, soprattutto quando tali carte, potrebbero farci dannatamente male.

Ammetto che foldare QQ preflop a poker Texas Hold’em è molto difficile (e nella maggioranza dei casi non è mai consigliabile), ma vi sono alcune situazioni in cui è meglio pensarci sopra. Quando abbiamo a che fare con un giocatore di poker Texas Hold’em particolarmente tight, o magari quando siamo di fronte ad un co-chipleader di un Sit and Go, oppure ancora, quando stiamo giocando cash game deep stack, è sempre opportuno valutare il motivo di un eventuale aggressività dell’avversario in questione.

Se almeno una delle seguenti situazioni si è verificata spesso, saremo di fronte ad AK o qualcosa di ancor peggio.

Essere aggressivi

Il Texas Hold’em, come ogni variante di questo gioco, premia i giocatori di poker aggressivi che rappresentano mani forti e che tendono a punire la debolezza e la passività degli avversari: per questo, quando abbiamo in mano QQ, non aspettiamo di vedere il flop per puntare forte, perché sarebbe un comportamento “suicida”. Così facendo infatti, otterremmo azione solo dalle mani migliori della nostra, generando un discreto pasticcio.

La doppia QQ, è quindi in definitiva, una mano di poker Texas Hold’em forte ma che va giocata con il piede sull’acceleratore, in modo sia da massimizzare il profitto nei confronti delle mani peggiori, sia da evitare di essere scoppiati a poco prezzo (magari pagando anche profumatamente l’avversario nelle puntate successive).

Primo articolo della serie - Mani di Texas Hold’em: una guida alla mano QQ
Secondo articolo della serie - Mani di Texas Hold’em: come gestire la mano TJ
Terzo articolo della serie - Mani di Texas Hold’em: le variabili
Quarto articolo della serie - Guida alle Mani di Texas Hold’em: KT
Quinto articolo della serie - Mani di Texas Hold’em: la guida alla mano JJ