Mani di texas hold’em: la mano AT

La mano AT al texas holdem

Mani di texas hold’em. La mano AT è una mano abbastanza forte che ci permette di mostrare aggressività, ma con la quale è meglio comportarsi in modo cauto quando i piatti si fanno molto grandi e le puntate più aggressive.

Molto spesso quando si parla di mani di texas hold’em si consiglia di evitare di giocare piatti troppo grandi con mani che potenzialmente possono essere dominate, mani come KJ, AJ, QJ, e anche la stessa KQ: questo perché quando ci troviamo in un piatto grande con mani di questo tipo, che quasi sempre legano top pair, corriamo il rischio di essere dominati da un kicker migliore, il che non è buona cosa per la salute del nostro stack.

Ma vi è una mano di texas hold’em particolare che ci consente di “mitigare” questo rischio: vi sto parlando AT. Il vantaggio della mano AT è infatti quello di non avere un kicker eccessivamente forte e di conseguenza non giustificare la nostra presenza in piatti grandi. Quello che voglio dire è che quando le puntate si fanno alte e noi abbiamo in mano AT ci chiediamo se sia veramente il caso di rimanere in tale piatto molto più spesso di quanto faremo con le sopracitate mani, risparmiando di fatto diverse chips.

I vantaggi della mano AT

Come tutte le mani di texas hold’em composte da due carte alte, AT si rivela un ottima mano contro tutte le coppie uguali o inferiori alla coppia di nove: questo significa che quando stiamo giocando una situazione di bolla in un Sit and Go sono davvero poche le eccezioni in cui non fare all’in con una mano del genere.

Come sempre amo ripetere, il texas hold’em è un gioco dove si vince esprimendo la propria aggressività, e in buona parte delle occasione AT è la mano corretta per adottare una strategia di gioco aggressiva. Possiamo dunque definire AT come la mano ideale per portare a casa piatti medi, ovvero piatti di texas hold’em in cui siamo noi a dominare mani come JT, KT, A9 o altri assi con kicker medi o bassi: l’importante è saper riconoscere quando la nostra mano di texas hold’em non è più adatta al piatto che stiamo costruendo.

Gli svantaggi della mano AT

Ho visto molti giocatori di texas hold’em giocare in maniera errata AT per il semplice fatto di attribuire a tale mano un valore eccessivo, frutto di una interpretazione sbagliata del kicker: ricordiamoci infatti che AT non è AK o alla peggio AQ, e ciò significa che non è opportuno adare a chiamare o addirittura rilanciare una 3dbet con tale tipo di mano. Molto spesso mani buone di texas hold’em devono essere lasciate da parte, soprattutto quando il nostro avversario dimostra molta forza, pena il trovarsi di fronte ad una situazione di dominio.