Mani di poker Texas Hold’em: una guida completa

Una mano di gioco particolare, del poker Texas Hold’em

Continua la nostra mini enciclopedia sulle mani di poker Texas Hold’em, e su come giocarle al meglio. Questa settimana voglio parlarvi di una mano che in gergo tecnico viene definita la mano “del principiante”, ed esattamente si tratta di J K. Sono moltissimi infatti i giocatori di poker Texas Hold’em che attribuiscono un valore eccessivo a questa mano, trovandosi però spesso dominati da mani come A J, Q K ed A K, quando floppano poi una “top pair”.

Non fraintendetemi del tutto, J K è comunque una mano forte nel poker Texas Hold’em, e con la quale è lecito dimostrare aggressività pretendendo di essere in possesso della mano migliore, ma di certo non così spesso come certi avversari fanno.

Ricordiamoci inoltre, che J K è una mano che a poker Texas Hold’em quando lega una scala, lo fa di certo in maniera differente da mani come 6 7 o 9 T, dal momento che la nostra scala, tipicamente all’asso, sara’ sicuramente piu’ visibile rispetto ad una legata con connectors.

Il gioco in posizione

Essendo J K una mano di poker Texas Hold’em la cui forza maggiore è relativa, ovvero il cui valore aumenta quando i giocatori di poker presenti al tavolo hanno dimostarto di non essere in possesso di mani forti, è molto importante giocarla quando si ha il vantaggio della posizione, in modo da poter avere un maggior controllo sulle dimensioni del piatto, e di poter abbandonare la mano quando le chips coinvolte cominciano ad essere troppe.

Un altro vantaggio di J K, lo si ha quando si stanno giocando le fasi finali di un Sit and Go di poker Texas Hold’em e ci si trova nella classica situazione di “push or fold”. Infatti, questa mano se la cava egregiamente contro la maggior parte delle coppie, poiché J K diventa una mano con cui è lecito spingere quando si hanno 10-12 big blinds o meno, e con la quale è lecito anche callare uno shove di un avversario.

Evitare gli errori più comuni

Come visto inizialmente, la situazione di poker Texas Hold’em a cui dobbiamo prestare maggiore attenzione quando siamo in possesso di J K, si ha quando il flop regala top pair non solo a noi, ma anche alla mano dominante del nostro avversario al tavolo da poker live, ed anche di poker online.

Prendete l’esempio in cui un avversario mediamente tight, dopo un rilancio iniziale, continui a punatre forte su un board che vede K 2 3 9 : in questo caso è evidente che la nostra mano di poker Texas Hold’em non è poi così forte, e di conseguenza è decisamente consigliabile non rimanere invischiati in un piatto che, visto il nostro kicker (ed anche il nostro avversario tight!), non fa sicuramente al caso nostro.





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