Le gaffe dei giocatori di poker meno esperti

Le parole che un giocatore di poker non dovrebbe mai dire

Siete dei giocatori di poker non troppo esperti? Fate allora attenzione a quando vi presentate da amici e conoscenti per una partita di Texas Hold’em: a volte le vostre gaffe potrebbero fare il giro del web!

Sembra strano eppure è così: talmente bizzarre e poco probabili le spiegazioni di gioco di alcuni players quasi certamente alle prime armi, che qualcun altro ben più esperto non ha potuto far a meno (oltre a fare un sorriso) di diffonderle sul web per allietare chi come lui il poker lo conosce davvero.

Sul noto social network Facebok c’è infatti un gruppo ideato da alcuni giocatori di poker live, che hanno voluto raccogliere le frasi più insensate sentite ai tavoli verdi.

“Ma erano suited” il luogo virtuale dove giace il Texas Hold’em

"Qui giace il poker Texas Hold'em. Abbiamo creato questo gruppo per racchiudere tutte insieme le perle di saggezza che ci è capitato di ascoltare”: si presenta così il gruppo ideato da Aldo Antonacci, vincitore dell’Abruzzo Charity Tournament svoltosi durante il PokerStars European Poker Tour 2009, e dei suoi “colleghi” grinder Fabrizio Tini e Luca del Beato. I tre players di Texas Hold’em, giocando anche in un piccolo circolo della loro città che è spesso frequentato da amatori, ed avendone sentite davvero tante, hanno deciso di raccogliere le peggior risposte in un gruppo virtuale ideato apposta. Hanno voluto così prendere anche un po’ in giro gli ignari inesperti dei termini che i giocatori di poker live dovrebbero conoscere.

Un estratto delle “perle di saggezza”

Cosa fareste voi se mentre state giocando, al momento dello showdown con un board che recita “ J J 9 9 J”, trovaste il vostro avversario che dice "Vinco io, ho l'asso kicker!"? Iniziereste a rispiegargli tutte le regole ed i punti del Texas Hold’em o vi fareste una ricca risata? Molto probabilmente scegliereste la seconda opzione perché sarebbe la più spontanea. Questa ed altre “disavventure” sono all’ordine del giorno per giocatori di poker live a quanto pare, poiché sempre nel gruppo presente sul social network, altri “conoscitori” del poker e dei suoi termini, riportano di continuo le loro esperienze simili.

C’è chi chiede al giocatore seduto accanto: “Hai fatto scala al Turn?" e si sente rispondere “No, al Jack!”, oppure ancora c’è chi spiega “ Io avevo 30.000 chips, l’Everest era 80.000 chips” (naturalmente col gioco non c’entra nulla la più alta vetta della Terra, ma l’amatore dei tavoli verdi si riferiva all’average, ossia allo stack medio).

Aldo Antonacci, ideatore della raccolta di gaffe dei player meno esperti

Come anticipato sopra, l’idea di questa simpatica raccolta arriva dal pro Aldo Antonacci e dai sui amici di tali “disavventure” Fabrizio Tini e Luca Del Beato. Antonacci ha preso parte ad eventi come il World Poker Tour (WPT) e l’European Poker Tour (EPT) nel quale ha vinto l’Abruzzo Charity Tournament che vedeva la partecipazione di giocatori di poker live come Dario Minieri, Luca Pagano, Alberto Rousso, e di Vips quali Daniele Interrante e Pamela Camassa.

A quanto pare il giocatore di Penne (comune dell’Abruzzo in provincia di Pescara) non ha perso la sua passione per il Texas Hold’em ma anzi la ha coltivata partecipando sia ad eventi più prestigiosi ed oltreoceano (come il Borgata Deep Stack svoltosi ad Atlantic City), che a tornei in piccoli circoli o tra amici della sua regione, dal quali arrivano le “perle di saggezza” del poker Texas Hold’em ora presenti nel web.

Sempre più giocatori si avvicinano a questa disciplina che continua a riscuotere interesse e passione sia da chi la conosce e la pratica che da chi la scopre solo ora. Certamente il gruppo sul social network non vuole offendere nessuno, ma solo evidenziare i lati divertenti che uno sport tale può offrire, anche i più inaspettati come questo, quello di sentirsi rispondere una cosa senza senso e del tutto fuori luogo. Viva il Texas Hold’em, sempre comunque!