Le domande dei lettori al nostro esperto

A domanda? Risposta!

Devo dire che la cosa mi ha fatto molto piacere. Recentemente ho ricevuto su Facebook, Lorenzo Draghi per chi volesse lanciarmi l’amicizia, una domanda di un lettore, il quale mi chiedeva consiglio se partecipare o no ad un torneo “importante”. Vorrei cogliere l’occasione per rispondere pubblicamente al nostro lettore, che chiaramente rimarrà anonimo.

Il Texas Hold’em

Come ormai sapete nel Texas Hold’em non esistono decisioni “assolute” ma invece esistono decisioni “relative”, ovvero funzione di determinate variabili. Nel caso in questione la variabile “partecipare ad un torneo importante” è funzione di tante variabili, che spaziano dall’abilità del giocatore, dal bankroll a disposizione, ma anche dal divertimento che il nostro lettore è in grado di estrarre da un evento del genere, dall’esperienza con i tornei live, e dall’esperienza che un evento del genere è in grado di fornire al nostro amico. Chiaramente ogni variabile ha un peso, ovvero ha una capacità di incidere sulla decisione finale.

Bankroll a disposizione

Come sapete quando parliamo di tornei di Texas Hold’em stiamo parlando di eventi la cui varianza è molto alta e imprevedibile, ciò può essere tradotto nella seguente maniera: dobbiamo avere un bankroll importante. Per i giocatori alle prime armi, i quali non padroneggiano il concetto di bankroll appieno, consiglio espressamente di non partecipare a tornei il cui buy in superi 1/30 del nostro bankroll: teoricamente sarebbe necessario un bankroll molto più grande, ma bisogna anche comprendere il fatto che spesso questi giocatori di Texas Hold’em non sono professionisti, e che dunque sono ancora in fase di costruzione del proprio bankroll.

In the money

Ma il consiglio più importante di tutti che mi sento di dare al mio amico e lettore è quello di non farsi nessuna aspettativa: partecipare al torneo con la concreta idea di vincere qualcosa o magari entrare in the money è un illusione che è bene togliersi subito dalla mente. Nei tornei la fortuna ha un impatto mostruoso.

E’ dunque necessario presentarsi ad un torneo di Texas Hold’em con l’aspettativa di esprimere il nostro miglior gioco, di dare il massimo e cercare di limitare al minimo gli errori commessi, ben consapevoli del fatto che è necessaria na buona dose di fortuna per centrare un risultato positivo. Ma dal momento che la fortuna, o distribuzione di numeri, è casuale, questo significa che prima o poi i risultati si vedranno: i bravi giocatori vinceranno e i cattivi giocatori lasceranno le proprie chips nel piatto. Questa regola non ha eccezioni.