Lavorare nel poker: da passione a professione

Alcune figure professionali del mondo del poker

Intorno al mondo del poker, sia questo online che live, girano varie professioni che nascono sì dalla passione per questo gioco, ma anche dall’esperienza acquisita nel tempo. Il Poker Manager è una di queste, ed indaghiamo allora in cosa consiste realmente.

Poker & lavoro

Il giocatore di poker professionista (o professional poker player, come più vi piace) è “l’attività lavorativa” che viene immediatamente collegata al poker quando si pensa all’unione di una passione con il “dovere”. Oltre a questa però, che è di certo la più comune tra chi davvero ama e vive di poker, ce ne è un’altra decisamente interessante che rimane “dietro le quinte”. E’ la professione del Poker Manager, che a volte, proprio come nel caso di cui vi parliamo oggi, si unisce anche a quella del Poker Coach.

Poker Manager: conosciamone uno “DOC”, Germano Martucci

Ma di cosa si occupa in pratica un Poker Manager? Lo abbiamo chiesto direttamente a qualcuno che svolge da tempo questa professione, e che ovviamente, ama tutto quello che riguarda il poker. Germano Martucci gioca dal 2005 ed ha fatto “il salto di qualità” nel 2008, anno in cui egli stesso ci racconta quanto segue: “Dal 2008 vivo di poker a 360°, sia come poker manager che come giocatore. Ho avuto anche modo di cimentarmi come commentatore tecnico su PokerItalia24, come articolista sulla rivista card player e come blogger su Il Fatto Quotidiano. Spinto dalla passione per il poker mi è venuta voglia di condividere con altre persone l’esperienza accumulata in questi anni e l’evoluzione naturale è stata quella di dedicarmi al coaching”.

Ad oggi quindi Martucci si occupa principalmente di coaching, ma prima di andare ad esaminare anche quest’altra professione, cerchiamo di capire bene quella del Poker Manager. Lui ci spiega che il Poker Manager è “il Product Manager del poker online”, quindi (aggiungiamo noi), una professione studiata nell'ambito del potenziamento del coordinamento in organizzazione aziendale. Germano Martucci è stato il primo Poker Manager in Italia, dove ha lavorato per grandi aziende come Gioco Digitale o People’s Poker ma ha avuto anche esperienze all’estero, come ad esempio per il Casino di Venezia a Malta. Non potevamo quindi rivolgerci a persona migliore.

La professione del Poker Coach

Passiamo allora ad “esaminare” la professione di Poker Coach, nella quale anche qui spicca il nome di Germano Martucci. Come si svolge il poker coaching, chi vi si avvicina, e soprattutto a chi è rivolto? Anche qui ci spiega molte cose il valido professionista, che ha tenuto e continua a tenere corsi al noto Cotton Club di Roma (per info potete contattarlo attraverso Facebook). Attualmente i suoi corsi sono incentrati sulla strategia da torneo, ma molti concetti relativi alla matematica e alla psicologia sono applicabili anche al cash game (come ci racconta lui stesso).

I corsi di Poker MTT Advanced al Cotton Club di Roma

Massima serietà e professionalità garantita a chi vuole frequentare un corso al Cotton Club, anche perché Martucci tiene corsi con non più di 8 allievi alla volta, e volendo è possibile anche richiedergli lezioni individuali. Gli “allievi ideali” per questo corso, ci spiega “l’istruttore”, sono giocatori che già da qualche tempo praticano il poker ed hanno intenzione di migliorare sia per un loro piacere personale, sia perché sentono il bisogno di fare il salto di qualità al fine di ottenere migliori risultati e con più regolarità.

Perché un giocatore dovrebbe investire sulla sua formazione

Visto che il poker secondo noi per molti aspetti è paragonabile a uno sport, proprio come ogni altra attività agonistica c’è bisogno di allenarsi per ottenere risultati e di farlo con validi istruttori. Il coach ci conferma che i suoi allievi stanno ottenendo ottimi risultati sia live che online e che migliorano sempre e comunque il loro gioco dopo aver messo in pratica quanto appreso nei corsi.

In fine, abbiamo chiesto a Germano Martucci professionista affermato, di dare un consiglio a chi vuole intraprendere una strada lavorativa nel settore del poker. Anche qui riscontriamo l’utilità di essere sempre preparati su vari fronti. Martucci ci ha detto: “Il settore del gaming, con particolare riferimento al poker, sta vivendo un momento difficile per cui bisogna essere molto preparati, sia al tavolo da gioco che dietro la scrivania e in quest’ottica trovo che abbia ancora più senso investire sulla propria formazione”. Come dargli torto? Impossibile non ascoltare i consigli di chi è riuscito in un’impresa in cui tutti vorremmo riuscire: fare della propria passione il proprio lavoro! I suoi corsi potrebbero aiutarvi magari, anche in questo.