Lascia correre i profitti e taglia le perdite

Le analogie tra giocatori professionisti di Texas Hold’em e i traders di borsa sono tantissime e un vecchio detto della finanza fa perfettamente al caso nostro quando si tratta di amministrare le nostre vincite.

L’avvento del poker online ha cambiato radicalmente la maniera di giocare a Texas Hold’em, trasformando quello che un tempo era un normale gioco di carte come tutti gli altri in un qualcosa di più profondo e complesso. Pensate che grazie al poker on line e alla possibilità di giocare contemporaneamente su più tavoli, mostri del Texas Hold’em come Durrrrr, Patrick Antonious o Phil Ivey hanno giocato nelle loro giovani carriere lo stesso numero di mani, se non di più, di vere e proprie leggende viventi come Doyle Brunson.

Vedere i professionisti dell’online giocare su tanti tavoli, e vi parla uno che ha giocato anche su 24, ricorda molto le sale operative di borsa, dove traders scalmanati comprano e vendono azioni senza sosta, in continuo movimento e consultando contemporaneamente numerosi schermi collegati ai loro PC.

Giocatore di poker o operatore di borsa

Il moderno professionista di Texas Hold’em ricorda in tutto e per tutto il classico trader di borsa, alle prese entrambi con la matematica e la statistica. Chi vi scrive ha cognizione di causa, avendo effettuato entrambi i lavori: on line trader e pro di Texas Hold’em. Riferendomi al mondo della borsa quindi voglio prendere in prestito un detto il quale afferma di “tagliare il prima possibile le perdite e di lasciar correre i profitti”.

Questo detto può essere applicato al Texas Hold’em in maniera più che perfetta e anzi deve essere una delle regole di comportamento chiave del buon giocatore di poker alla texana. Non seguire questo consiglio e agire all’opposto, significherebbe avere lunghe sessioni negative non bilanciate dalle corte sessioni positive, e questo genererebbe un evidente saldo negativo nel nostro bankroll. No bueno.

Non fermarsi quando si vince

A chi è capitato di fare un paio di partite di Texas Hold’em e avere abbastanza fortuna di vincerle entrambe, si è trovato di fatto di fronte ad un grande dilemma: chiudere qui la sessione riportando un incredibile tasso di vincita e un ottimo profitto oppure continuare a giocare, magari sfruttando il maggior valore atteso generato dal fatto che al Texas Hold’em quando si sta vincendo si gioca meglio.

La strategia da adottare è la seconda, sarebbe a dire continuare a giocare. La decisione di abbandonare, invece, deve essere presa di fronte alle perdite, ancor più se generate da bad beats, poiché in grado di affliggere negativamente il nostro gioco. In tal caso è consigliabile chiudere la nostra sessione di Texas Hold’em tagliando, di fatto, le perdite. Ma quando si tratta di profitti invece è meglio lasciarli correre, e cavalcare sull’onda del successo o meglio del buon gioco.