La deception nel texas hold’em

La deception nel texas holdem

Per deception nel texas hold’em si intende la capacità di giocare senza dare al nostro avversario la possibilità di capire il nostro stile di gioco, magari adottando comportamenti incoerenti ed illusori.

Il Texas Hold’em, come ogni variante del poker, è un gioco basato sull’informazione e sulla sua gestione: concederne il meno possibile, magari errata, al nostro avversario e a sua volta ottenerne da quest’ultimo il più possibile costituiscono le chiavi per vincere ogni partita che si tratti di un Sit and Go o di una partita di Cash Game. Per far sì che il nostro opponent non acquisisca un vantaggio nei nostri confronti, è quindi necessario limitare il flusso di informazioni a sua disposizione, spesso adottando comportamenti incoerenti ed illusori. È questo il classico concetto di Deception di Texas Hold’em, che possiamo tradurre in maniera inversa con il non essere giocatori troppo regolari e ripetitivi. Attenzione che non sto qui parlando di uno stile di gioco eccessivamente fantasioso e imprevedile, il quale si tradurrebbe in un valore atteso negativo delle nostre giocate, ma bensì di giocare un Texas Hold’em solido e calcolato, ma con un pizzico di imprevedibilità.

Mettersi nei panni dell’avversario

A tutti noi è infatti capitato di giocare contro avversari di Texas Hold’em rocciosi ed estremamente chiusi, dai quali non ci aspetteremo mai una giocata particolare, magari un semibluff o un check raise in draw. Giocare contro questo tipo di avversari è estremamente facile e basicamente si tratta di portare a casa quanti più piatti possibile e lasciare quelli in cui il nostro avversario finalmente decide di fare una mossa. Pensando a quanto questo tipo di avversari sia facile da battere, e poniamoci ora una domanda: vorremmo noi essere un giocatore di Texas Hold’em di questo tipo? Sicuramente no.

Essere imprevedibili

Come conseguenza a quanto detto è dunque opportuno mixare il proprio gioco, rilanciando a volte con mani deboli e facendo slowplay invece quando la mano in nostro possesso e molto forte. In questa maniera il nostro avversario di Texas Hold’em non sarà mai sicuro in merito alla forza della nostra mano e di conseguenza pagherà spesso le nostre mani molto forti oppure crederà ai nostri bluff in quanto la percezione da parte sua del nostro tipo di gioco è esattamente opposta alla giocata che stiamo effettuando.

I giocatori percepiti come eccessivamente solidi, oppure come maniaci del bluff non sono mai stati in grado di ottenere risultati positivi nel Texas Hold’em, questo perché sia da una parte che dall’opposta la loro possibile azione è facilmente prevedibile. Incertezza e difficoltà del nostro avversario nel prendere la decisione giusta sono componenti che massimizzano il nostro profitto atteso, a scapito del nostro avversario, secondo il teorema universale del Texas Hold’em di David Sklansky. E ricordatevi che David non sbaglia mai.