La capacità di pensare nel texas hold’em

La capacità di pensare nel texas holdem

La capacità di pensare nel texas hold’em anche dopo molte ore di gioco è essenziale per portare a termine in modo positivo una sessione di gioco anche molto lunga. Vediamo insieme alcuni consigli preziosi e accorgimenti per mantenere questa capacità anche durante le “maratone” di texas hold’em.

Il titolo di questo articolo potrà sembrarvi scontato e senza troppo senso, ma vi assicurò che non è così. Il Texas Hold’em è uno sport nel quale ogni minimo errore può costare l’intera partita, spesso tutto quello che si è costruito in ore ed ore di gioco, magari guadagnando un leggero vantaggio rispetto al nostro avversario: un interpretazione sbagliata, un tell letto in maniera opposta o semplicemente un errore di distrazione possono avere conseguenze catastrofiche.

Un giocatore di Texas Hold’em è portato a compiere errori di questo tipo in maniera inversamente proporzionale alla sua capacità di pensare, ovvero a quanto egli sia in grado di prendere in esame e valutare attentamente tutte le variabili che contribuiscono alla definizione del problema. Perché quando si tratta di Texas Hold’em e di decisioni critiche l’approccio da seguire e quello di tipo “problem solving”.

Mantenersi lucidi

Chiaramente nessuno di noi è una macchina e questo significa che con l’aumentare delle nostre ore di gioco la nostra lucidità, e dunque la nostra capacità di pensare, si riducono generando di conseguenza un peggioramento nel nostro livello di gioco.

Per rendervi conto di ciò pensate a tutte le maratone di Texas Hold’em che avete avuto durante la vostra carriera: quasi mai queste maratone si sono concluse con risultati positivi, vero? Vi siete però mai chiesti il perché? La risposta è semplice: dopo diverse ore di gioco noi non siamo più in grado di giocare ai nostri massimi livelli, e di conseguenza il valore atteso delle nostre giocate si riduce, fino ad arrivare in territorio negativo quando le ore di gioco sono veramente tante.

Piccoli accorgimenti

Se un tale problema si risveglia giocando al Texas Hold’em on line, la cosa si complica dannatamente quando parliamo di poker live. Per fortuna è però possibile riportare la nostra capacità di pensare a livelli ottimali utilizzando qualche piccolo accorgimento.

In primo luogo osservare delle pause durante le nostre sessioni di gioco è sicuramente un ottimo accorgimento, diciamo che fermarsi per circa mezz’ora ogni due o tre ore di Texas Hold’em non è per nulla una cattiva idea, in particolare se abbiamo subito degli scoppi o se la sessione ha preso una piega non delle migliori. Ricordate inoltre di non giocare in ambienti eccessivamente bui, di bere tanta acqua e di non mangiare cibi troppo pesanti, tutti fattori in grado di ostacolare il nostro cervello nei suoi processi di rational thinking. Pensare su ogni singola decisione è la chiave per vincere a Texas Hold’em, non dimentichiamocelo mai.