Italian Poker Open 11: i segreti del successo

Italian Poker Open 11 i segreti del successo

Grandi numeri anche a luglio per l’undicesima edizione dell’Italian Poker Open. Nonostante l’estate che incombe, infatti, si sono presentati a Campione d’Italia quasi 800 giocatori. E noi, visto il successo ottenuto da questa Summer Edition, abbiamo provato a delineare i segreti del successo di questa kermesse.

Nonostante il caldo estivo anche l’edizione di luglio dell’Italian Poker Open 11 ha riscosso un notevole successo con quasi 800 iscritti e con una prima moneta davvero notevole. Merito come sempre dell’organizzazione, del Main Sponsor, Titanbet.it, ormai una presenza fissa, merito soprattutto di alcuni particolari che contribuiscono ad accrescere la notorietà di un torneo che, nonostante il periodo di crisi, ha dimostrato ancora una volta di godere di buona salute.

IPO 11: un successo che prosegue

Ma gli ingredienti di questa ottima ricetta non si esauriscono tutti qui. E non basta ringraziare il buy in basso per capire l’affluenza che c’è all’Italian Poker Open. Anche perché basta dare un’occhiata al PokerClub Live Series che si sta tenendo in questi giorni a Venezia, per capire che i numeri sono ben diversi. Intendiamoci, in Laguna si sono presentati poco più di 350 player, che rappresentano sicuramente un successo, ma a Campione si parla di numeri doppi e addirittura tripli, senza considerare la Special Edition di circa tre mesi fa.

Campione d’Italia: l’importanza della location

E allora per capire il successo dell’Italian Poker Open probabilmente dobbiamo partire dalla location. In primis, infatti, non dimentichiamoci che al casino Campione d’Italia vengono effettuati tornei di poker nel corso di tutta la settimana con lo stesso concetto che ha creato il successo dell’IPO: un buy in basso che consente di partecipare proprio a tutti. E visto che l’organizzazione è sempre la stessa, c’è una grandissima fetta di giocatori ormai fidelizzata alla location e allo staff che ogni tre mesi organizza l’IPO Campione.

IPO Campione: l’importanza del circuito

A questo fattore, però, ne dobbiamo aggiungere un altro che è ugualmente importante e direttamente collegato al precedente. E infatti possiamo dire che da questo punto di vista la location del casino Campione d’Italia è davvero fortunata perché attinge la maggior parte dei giocatori dal bacino della Lombardia che sappiamo essere, insieme a quello della capitale, uno dei più grandi della penisola. Quindi, molti giocatori arrivano al casino dell’enclave italiana in Svizzera la sera e con tutta probabilità non hanno la necessità di pernottare negli alberghi limitrofi.

IPO Campione: meno tassazione più giocatori

Ma c’è un altro aspetto da non sottovalutare, che è quello della tassazione. I giocatori italiani, infatti, scelgono sempre di più di giocare nei casino della penisola a causa della tassazione. All’estero, infatti, sono costretti a pagare il 50% della vincita in tasse, cosa che in Italia non avviene. E di conseguenza se aggiungiamo questo aspetto ad un buy in decisamente accessibile (che in periodo di crisi non fa male) allora ecco che sono usciti tutti gli ingredienti di una ricetta vincente.

IPO 10: la Special Edition e il premio garantito

Inoltre non dimentichiamoci che nel corso dell’Italian Poker Open 10 Special Edition al primo classificato è andato un premio di circa 250.000 euro, mentre è stato raggiunto un montepremi di circa 1,3 milioni di euro. E tutto questo comincia a diventare una garanzia, anche se si gioca poco prima dell’inizio di agosto con la metà dei pro italiani che pensano ancora alle World Series of Poker. L’ennesimo tassello che è alla base del successo dell’IPO Campione, ormai considerato da tutti il torneo dei record.