IPT Accumulator bocciato: si torna al freezeout

IPT Accumulator bocciato: si torna al freezeout

Una parentesi che è durata pochissimo tempo quella dell’IPT Accumulator. E dopo poche tappe giocate con questa struttura si torna alla modalità freezeout. Un passo indietro, dunque, per l’Italian Poker Tour con un Main Event a buy in dimezzato. In questo articolo un’analisi delle ragione che potrebbero aver spinto Pokerstars a questa decisione.

Che fosse una struttura criticata da buona parte dei giocatori non vi erano dubbi, ma con questo non ci aspettavamo un ritorno così repentino alla vecchia struttura. Parliamo dell’Italian Poker Tour (IPT) che dalla prossima tappa, che si giocherà a Sain Vincent, abbandonerà l’Accumulator per tornare definitivamente alla modalità freezeout. Diverse, secondo noi, le ragioni che hanno portato Pokerstars, colosso del poker online in Italia, a questa decisione a partire, molto probabilmente, da un’analisi molto attenta del mercato italiano di quest’ultimo periodo.

Italian Poker Tour: ritorno alla vecchia struttura

Ma andiamo per gradi e cominciamo subito col dire che l’Italian Poker Tour tornerà alla modalità freezeout ma con un Main Event dal buy in dimezzato, pari a 1100 euro, e con un torneo High Roller da 2000 euro. A questo aggiungiamo che il Mini IPT non precederà più il fratello maggiore, ma si svolgerà in parallelo ad esso con un costo d’iscrizione di 330 euro e con la modalità re entry. Per tutti quelli che, invece, avranno soltanto il fine settimana di tempo ci sarà il Weekend Warrior con buy in 550 euro ed una struttura semi turbo con 15.000 chips di stack iniziale e livelli da 30 minuti.

IPT Accumulator: troppo dispendioso?

A questo punto, allora, dati alla mano, è interessante cercare di capire quale sia stata l’analisi condotta dalla poker room dalla picca rossa verso questa che ha portato verso questa inversione repentina. Dunque, per quello che possiamo immaginare, oltre al fatto che la nuova formula non ha convinto moltissimi giocatori, la crisi non consente più alla maggior parte dei player (e parliamo degli appassionati e non dei pro) di avvicinarsi a costi d’iscrizione elevati come quelli dell’IPT. In questo caso, però, non c’entrano soltanto i costi di iscrizione, ma anche le cosiddette spese collaterali.

Un torneo diventato troppo lungo: ritorno al freezeout

Da quest’ultimo punto di vista, infatti, sono stati molti i giocatori che non hanno gradito questo allungamento della durata del Main Event Italian Poker Tour. Le ragioni potrebbero sembrare paradossali, ma se da un lato l’IPT Accumulator ha consentito di partecipare a molte persone, dall’altro ha aumentato i costi di permanenza e di soggiorno. A questo, poi, dobbiamo aggiungere che secondo molti pareri il torneo è diventato troppo faticoso e ciò vuol dire che l’investimento iniziale, data la lunghezza del torneo, non vale la candela.

Accumulator: analisi di mercato e successo del buy in basso

Ma il punto, secondo noi, non è soltanto questo. E se da un lato il parere di molti giocatori di poker è stato determinante, dall’altro non possiamo non considerare un’analisi del mercato italiano che a questo punto coinvolge anche l’IPT. In questo periodo, infatti, data la crisi economica i tornei che hanno avuto maggior successo e che hanno aumentato il numero di iscritti sono stati senza ombra di dubbio quelli a buy in basso con struttura freezeout, come ad esempio l’Italia Poker Open e le Italian Series of Poker ( in quest’ultimo caso se togliamo l’ultima tappa che si è svolta proprio durante il Festival del Poker).

La chiave di sopravvivenza del poker

Con questo vogliamo dire che la scelta più sensata, secondo noi, è quella di andare incontro al portafoglio delle persone, consentendo l’accesso a tutti quegli appassionati che non hanno un bankroll così elevato e che molto spesso giocano per divertimento. Sono loro, probabilmente, la chiave di sopravvivenza di questa disciplina che pur avendo tanti appassionati sta subendo gli effetti della crisi economica. Del resto per superare questa congiuntura sono necessarie idee innovative che possano ingrandire il numero di giocatori in un circuito importante come l’IPT. E sono in molti a pensare che l’Accumulator non sia la scelta più sensata.