IPO Campione 6: un grande successo

IPO Campione 6: un grande successo

Un grande successo espresso soprattutto dai numeri e da un’organizzazione davvero impeccabile. Ecco la nostra analisi dell’Italian Poker Open dopo aver seguito attivamente questo importante torneo di poker, sponsorizzato dalla poker room Titanbet.it.

5 giornate di Sole ma soprattutto all’insegna del Poker Texas Hold’em sono state lo sfondo alla sesta edizione dell’Italian Poker Open. La cittadina di Campione, infatti, situata sulle rive del lago di Lugano, è stata la suggestiva location che ha ospitato una competizione a cui hanno partecipato ben 869 giocatori di poker. Insomma, un successo che viene dato dai grandi numeri e soprattutto da un’organizzazione che si è dimostrata impeccabile.

IPO Campione 6: i segreti del successo

Ma quale è stato, secondo voi, il segreto del successo di questo torneo? Partiamo dal fatto che di segreti ce ne sono più di uno a partire dal buy-in piuttosto basso, 550 franchi svizzeri, che da un lato invoglia a partecipare i grandi professionisti e dall’altro consente l’iscrizione anche agli appassionati che vogliono mettersi alla prova. Il buy-in, infatti, è davvero alla portata di tutti e consente di partecipare a tutti quelli che non hanno elevato disponibilità economiche.

IPO Campione 6: un orario accessibile per tutti

A questo aggiungiamo che gli orari di gioco consentono la partecipazione anche a chi lavora durante tutta la giornata. Non è casuale, infatti, che il Day 1A e il Day 1B siano cominciati alle 19:30 dando la possibilità a chi svolge un orario d’ufficio di spostarsi comodamente per raggiungere il casino Campione. Molti dei giocatori sono accorsi dal nord Italia con la possibilità di iscriversi fino al quinto livello di gioco.

IPO Campione 6: la struttura

Un grande torneo come l’Italian Poker Open ha anche un altro segreto, e cioè una struttura che permette di giocare a tutti quei player che non hanno tanta esperienza. Uno stack piuttosto elevato e una struttura fatta da livelli abbastanza agili (soprattutto nelle prime due giornate) consentono anche ai meno fortunati di giocare almeno per un po’ di tempo; fermo restando che all’Italian Poker Open è giunto un folto numero di professionisti.

IPO Campione 6: le giornate del torneo

Dunque, una competizione dai grandi numeri, che non a caso viene definita come il torneo dei record e che si è svolta in cinque giornate all’insegna del Poker Texas Hold’em. E se le prime due si sono sviluppate a partire dalle 19:30 per finire intorno alle 4 del mattino, durante il Day 2 le sorprese non sono di certo mancate e abbiamo potuto assistere a 14 ore consecutive, pausa permettendo, di gioco continuo.

Un po’ più breve, invece, l’andamento del Day 3, che pur essendo cominciato alle 14 si è concluso qualche ora prima lasciando sui tavoli i giocatori che il giorno dopo si sono giocati il tavolo finale. Ed è stato questo il Day in cui è scoppiata la cosiddetta “bolla”, ovvero in cui è uscito l’ultimo giocatore a non essere andato a premio a cui Titanbet.it, sponsor del torneo, ha regalato un premio di consolazione in 200 euro cash e 200 pending.

IPO Campione 6: il tavolo finale

Insomma, un torneo dalle grandi sorprese che ha regalato 8 finalisti e che ha decretato la vittoria di un esordiente, Elios Gualdi, che ha sconfitto in Head’s Up Massimiliano Bellon Bellucci, altro player ad aver raggiunto per la prima volta il final table in una grande competizione come questa. In terza posizione si è qualificato, invece, Vito Antonio Ignarra che dopo aver dominato la prima fase del final table cede sotto i colpi degli ultimi due player.

IPO Campione 6: i professionisti in gara

Ma cosa sarebbe stato l’IPO Campione se non vi avesse partecipato un folto numero di professionisti? Probabilmente non avrebbe avuto lo stesso fascino e soprattutto lo stesso spettacolo visto che abbiamo visto, durante lo svolgimento della competizione, giocatori come Irene Baroni, Davide Costa, Alioscia Oliva, Alessandro de Michele, Riccardo Lacchinelli, Dario Colombo, Max Forti, Cristiano Viali, Salvatore Bonavena e tanti altri.

Insomma, un successo sotto tutti i punti di vista!