Imparare dai propri sbagli al tavolo verde

Saper esaminare i propri errori di poker Texas Hold’em

Ricordo ancora, il momento in cui lessi un’intervista al padre del cestista americano John Stockton, il quale raccontava del figlio: “Quando Jonny era bambino io lo guardavo giocare al playground. Ricordo che non era il più bravo, né il più veloce, né il più potente e che quasi mai vinceva. Mi ricordo solo una cosa: non perdeva mai due volte alla stessa maniera”.

Questa frase non mi si è mai cancellata dalla memoria, e credo sia perfetta per il giocatore di poker Texas Hold’em che voglia divenire uno dei migliori, sia nel poker online che nel poker live.

Nel poker Texas Hold’em infatti (come in ogni altro ambito della vita), è necessario saper imparare dai propri errori ed analizzare le sconfitte, valutando ciò che abbiamo fatto di sbagliato, e ciò che invece avremmo dovuto fare. Ecco la chiave per migliorare progressivamente il nostro livello di giocatore di poker Texas Hold’em.

Avere un approccio critico

La tendenza della maggior parte dei giocatori di poker Texas Hold’em è infatti quella di attribuire le cause di una sessione negativa, di una serie di sconfitte, o dell’esito non positivo di un torneo, alla cattiva sorte.

A volte si ritiene addirittura la cattiva sorte, rea di non aver portato carte sufficientemente forti, oppure di esser eliminati in un coin flip in bolla, oppure ancora di aver dato al nostro avversario, il giocatore di poker Texas Hold’em di turno, una mano determinante.

Purtroppo questo è il classico atteggiamento da giocatore di poker Texas Hold’em perdente, da chi biasima tutti al di fuori del vero responsabile, ovvero se stesso, per i cattivi risultati conseguiti.

Nel poker Texas Hold’em è facile adottare questo comportamento, dal momento che l’elemento casualità è parte del gioco e spesso viene additato come fattore determinante.

Quello che invece dovrebbe essere fatto dopo ogni sconfitta a poker Texas Hold’em, è andare a ripercorrere le nostre giocate ed analizzarle in maniera oculata.

Migliorare continuamente

Solo grazie a questo tipo di comportamento costruttivo saremo infatti in grado di migliorare gradualmente il nostro poker Texas Hold’em, evitando di compiere errori per due volte di fila, commettendo sempre nuovi errori, ed analizzandoli di volta in volta.

State sicuri che arriverà il momento che gli errori da compiere si assottiglieranno di numero, fino a quasi ad esaurirsi: sarà ben prima di questo momento che si diventerà un giocatore di poker Texas Hold’em vincente, uno di quelli sui quali la casualità non ha alcun effetto.

Così facendo John Stockton è diventato uno dei più forti giocatori della storia dell’Nba, pur non essendo fisicamente alla pari di nessun altro in campo. Analisi e costanza sono le chiavi di ogni risultato, nella vita come nel poker Texas Hold’em.