Imparare dai propri errori di texas hold’em

Imparare dai propri errori di texas holdem

Gli errori nel Texas Hold’em: saper distinguere tra sfortuna e cattivo gioco quando si perde una partita, sia che si tratti dell’ultima mano giocata o di una mano precedente.

Quando si perde una partita di Texas Hold’em le motivazioni sono due: o si è stai sfortunati oppure si ha commesso un errore, che può riferirsi all’ultima mano giocata ma anche ad una mano precedente nel torneo o sit and go che sia, costringendoci poi a decisioni non ottimali che terminano con la nostra eliminazione.

La chiave per migliorare il nostro Texas Hold’em, e di conseguenza aumentare il nostro tasso di vincita, sta nel sapere riconoscere ed analizzare la mani chiave di una partita e capire quale delle due motivazioni ne hanno determinato l’esito negativo. Conosco tantissimi giocatori incapaci di adottare un approccio analitico e di additare sempre e comunque le cause dei propri insuccessi alla sfortuna, indipendentemente da qualsiasi altro fattore.

Un esempio pratico

Se per esempio durante un torneo di Texas Hold’em avete perso la maggior parte delle vostre chips in un bluff mal riuscito per poi venire eliminati con AK contro AQ quando ormai eravate corti, la causa della sconfitta non è il colpo sfortunato, quanto l’errore di aver bluffato nella mano sbagliata.

Se infatti avessimo avuto le chip perse in precedenza probabilmente il giocatore con AK non avrebbe chiamato il nostro rilancio, proprio perché le chip a nostra disposizione lo avrebbero scoraggiato. Se poi andiamo ad analizzare i tornei precedenti e scopriamo che molto spesso le mani in cui perdiamo più chip sono quelle dove un nostro bluff ha esito negativo, allora è veramente il caso di rivedere il nostro texas Hold’em, limitando i bluff tentati.

Sfortuna o cattivo gioco

Il caso tipico è quello di un Sit and Go in cui, durante le fasi iniziali, facciamo call contro un all in del nostro avversario: noi abbiamo AK e lui QQ. Purtroppo, e non ditemi come sempre avviene nel Texas Hold’em, perdiamo il colpo e veniamo eliminati: sfortuna che non abbiamo vinto questo flip oppure errore nostro, che abbiamo chiamato un all in durante le prime fasi di un sit and go con AK, mano che nella migliore delle ipotesi si trova in coin flip contro lo shoving range del nostro avversario?

Molto spesso nel texas Hold’em il confine tra errore e sfortuna è molto sottile e spesso i giocatori non sono in grado di individuarlo appieno: fallire in questo intento non solo non ci permette di migliorare il nostro gioco, ma addirittura può portare ad un suo peggioramento dal momento che si verrà portati a confondere fortuna con cattivo gioco e viceversa.