Il poker italiano nel 2011: il mercato

una panoramica su quanto e avvenuto nel mercato del poke ritaliano nel 2011

Primo articolo della serie - Per il mercato del poker italiano il 2011 è stato importante ed innovativo forse quanto il 2008, l’anno in cui è stato lanciato il poker online legale AAMS. Vediamo insieme le pietre miliari che hanno segnato i momenti importanti del 2011, prima fra tutte l’introduzione della modalità cash game.

I primi 6 mesi del 2011 si aspetta il cash game

I primi 6 mesi del 2011 passano più che altro nell’aspettativa del lancio del poker online nella nuova modalità di cash game, e delle nuove normative che dovrebbero permettere di giocare con somme estremamente più alte anche in modalità torneo.

Verso la fine di gennaio arriva l’auspicato invito dell’AAMS alle varie room già dotate di licenza italiana di fare i test in vista del lancio. Intanto tutti aspettano che l’AAMS pubblichi in Gazzetta il decreto ufficiale, che da il via ai 90 giorni di attesa per il lancio dei siti di gioco online.

Il decreto arriva il 10 di marzo e inizia il conto alla rovescia del poker online AAMS in modalità cash game. Le card room sono impegnate ad ottenere una licenza chi non ce l’ha ancora, e chi ne è già in possesso al collaudamento della piattaforma di gioco.

Verso fine maggio si comincia a parlare di metà luglio come data possibile per il lancio delle nuove normative per il gioco in modalità torneo e per l’introduzione del cash game. Intanto i dati dell’AAMS sulla raccolta dei giochi di abilità, in altre parole il gioco in modalità torneo, mostrano una flessione rispetto agli stessi mesi dell’anno precedente, il 2010. Che i giocatori italiani sia siano stancati dei tornei? O forse stanno aspettando il cash game e/o l’aumento delle somme di scommessa permesse?

Arriva il fatidico 18 luglio e il poker cash game!

Dalle ore 00:00 del 18 luglio 2011 viene finalmente lanciato in Italia il poker online in modalità cash game. Con la possibilità di giocare fino a 1.000€ a sessione di gioco, le card room italiane sono letteralmente prese d’assalto dagli appassionati. L’inizio non manca di malfunzionamenti e ritardi, ma il dado è tratto e non si può più tornare indietro.

Il mercato del poker online dopo il 18 luglio

I primi dati sulla raccolta del poker online, dopo il lancio del cash game e l’aumento degli importi massimi permessi al gioco, vengono pubblicati in settembre e coprono luglio e agosto. La crescita del cash game è impressionante, ma sembra tutta a scapito della modalità a a torneo che rispetto all’anno precedente cala in agosto del 63,5%.

Dopo il mese di agosto, la raccolta dal cash game sembra stabilizzarsi, mentre si riprende leggermente la raccolta in modalità a torneo che rimane comunque quasi la metà degli stessi mesi del 2010. È ancora troppo presto per definire una vera tendenza di mercato, anche per il fatto che all’orizzonte si prospetta la regolarizzazione del poker live.

Il mercato del poker live

La storia si ripete sempre in Italia, dopo il calvario passato per lanciare poker online prima in modalità torneo e in seguito in modalità cash game, adesso è il turno del poker live. Durante tutto il 2011 sembrava che ormai fosse fatta: ancora un po’ e i circa 7.000 concessionari italiani in dotazione di licenza AAMS avrebbero potuto dare il via al “shuffle up and deal” su veri tavoli verdi.

E invece niente. Con l’ultimo decreto milleproroghe, che rimanda tutto al 30 giugno 2012, l’approvazione della legge sembra un miraggio. Molto probabilmente il governo Monti non ha deciso che percentuale di prelievo erariale vuole fissare per il poker live, dopo che l’ online è scampato al 6% applicato alle lotterie. Non resta che aver pazienza e sperare che l’introduzione della Carta Unica del Giocatore serva da catalizzatore per la regolarizzazione del gioco dal vivo.

Le novità fra le poker room

Dal 18 luglio, tutte le card room già presenti sul mercato hanno cominciato ad offrire anche il poker online in modalità cash game. Pokerstars rimane la regina incontrastata ed è praticamente irraggiungibile. Nonostante la vasta offerta di siti di gioco, il mercato italiano continua a far gola non solo a nuovi operatori italiani, basta pensare a Glaming, la nuova card room di Mondadori, ma anche a operatori esteri. Fra le nuove room estere Poker.Titanbet.it, in passato una delle più famose card room “punto com”, conosciuta con il nome del marchio Titan, che arriva sul mercato italiano solo nel novembre 2011. Altri operatori, come i colossi 888 e William Hill, per il momento offrono solo casino online.

Sarà indubbiamente interessante capire e vedere le tendenze del 2012, soprattutto fino a quando non ci avverranno significativi cambiamenti come l’introduzione del poker live.

Come sempre vi terremo informati con aggiornati articoli sull’argomento.

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