Il poker internazionale nel 2011: i tornei

I maggiori tornei di poker internazionali del 2011 una panoramica

Secondo articolo della serie - Tornei live in calo dopo il Black Friday? Chi pensava che il venerdì nero avesse portato scompiglio nei più grandi tornei giocati dal vivo si è sbagliato di grosso. E la crescita del Poker Texas Hold’em prosegue con tornei e tavoli verdi sempre più pieni. Una panoramica dei maggiori tornei di poker del 2011.

È stato un anno difficile per il poker online, caratterizzato soprattutto dagli eventi del Black Friday e dalle vicende abbattutesi in seguito su Full Tilt Poker. Tuttavia, se da un lato questi avvenimenti hanno portato dei grossi timori in alcune delle più importanti card room, dall’altro la paura di vedere un calo repentino nell’ambito dei maggiori tornei live internazionali è stata smentita subito dopo gli avvenimenti di questo tragico venerdì nero.

WSOP: i grandi assenti

Dunque, facciamo per un momento un passo indietro e analizziamo prima di tutto l’andamento del torneo di poker live più importante, ovvero le WSOP. Se da un lato alcuni grandi campioni come Doyle Brunson, in arte Texas Dolly, e Phil Ivey non si sono presentati al Main Event in segno di protesta contro il mancato risarcimento dei giocatori della Red Room, dall’altro c’è stata una crescita di affluenza.

WSOP: montepremi e iscrizioni in aumento

In altre parole, se inizialmente si pensava che ci sarebbe stato un grosso calo di iscrizioni, i pronostici sono stati smentiti tutti quanti. I dati parlano chiaro: un aumento dell’11,1 % per quanto riguarda le iscrizioni e una crescita del 7,7 % del montepremi complessivo, nonostante il Main Event abbia avuto un calo piuttosto lieve che tuttavia non ha destato nessuna preoccupazione agli organizzatori delle WSOP 2011.

I tornei del WPT: il calendario

E cosa è successo, invece, ai tornei del WPT? Se facciamo riferimento agli avvenimenti che hanno fatto seguito al Black Friday, quale è stato l’andamento di questi tornei di poker? Cominciamo col dire che numerose tappe della decima stagione del WPT, secondo per importanza soltanto alle WSOP, sono state programmate in Europa, rispettivamente in Spagna, Slovenia, Francia, Malta, Marocco e Repubblica Ceca, Italia, irlanda e Austria, come sempre una soltanto in Canada mentre le restanti negli USA. Un deciso cambiamento dunque rispetto alle scorse edizioni di questo torneo.

I tornei del WPT in Europa: l’affluenza

In Europa la sorpresa dell’anno è stata sicuramente la tappa tenutasi al casino di Portorose in Slovenia con l’iscrizione di circa 140 giocatori. Un’affluenza decisamente maggiore al Gran Prix di Parigi con poco più di 300 iscritti, mentre poco meno di 250 per il torneo dell’isola di Malta, a Venezia e per quello giocato in Marocco. Numeri molto simili anche in Repubblica Ceca che confermano l’ascesa e la crescita del Poker Texas Hold’em in Europa.

I tornei dell’EPT: il calendario

Altro grande torneo che come al solito ha spiccato per importanza e che anche quest’anno ha brillato per spettacolo ed affluenza, è stato sicuramente l’European Poker Tour (EPT). Le tappe, che sono state disputate presso Tallinn (Estonia), Barcellona, Londra, Sanremo, Loutraki (Grecia) e Praga, non hanno registrato nessun calo considerevole e molti grandi campioni si sono fiondati ai tavoli verdi di questa prestigiosa manifestazione pokeristica.

I tornei dell’EPT: affluenza

Inutile dire che l’affluenza di giocatori al torneo è stata a dir poco sconvolgente, nonostante abbiano brillato in particolar modo le tappe di Praga, con 722 iscritti, e quella di Barcellona con 811 player. Anche in questo caso basta fare un confronto con l’anno precedente, dove c’erano stati 750 partecipanti, per rendersi conto che le conseguenze del Black Friday non si sono viste sotto il profilo del gioco live in Europa. Anzi, sembra che la possibilità di qualificarsi online, esistente per chi gioca sui siti europei, abbia rinforzato la popolarità dei tornei di poker live tenuti nel Vecchio Continente.

Poker live in crescita?

Anzi c’è chi dice che il ciclone abbattutosi sul poker online abbia rinvigorito ulteriormente i tornei che si giocano dal vivo. E a rigor di logica può anche sembrare scontato che se è meno facile giocare su alcuni dei più importanti siti del mondo (come Full Tilt tanto per dirne una) allora è probabile che molti giocatori, attivi sulle piattaforme web abbiano scelto la via del gioco live, se non altro per non perdere il gusto della competizione.

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