Il Gran trionfo di Salvatore Bonavena all'IPT di Venezia

Salvatore Bonavena: un pieno di vittorie

La notizia è fresca: Salvatore Bonavena ha appena vinto la prima tappa di questo 2010 dell’ Italian Poker Tour di Texas Hold’em, organizzata a Venezia da Pokerstars.

Dopo l’ormai famosissimo EPT di Praga del 2008 e l’Italian Championship of Poker organizzato da Sisal ecco Salvatore aggiungere un terzo anello alla sua collezione di trionfi. Da dire poi che il tavolo finale era iniziato con Salvatore short stack assieme a Giuseppe Diep, che il destino, o il dio del Texas Hold’em, ha voluto essere l’avversario di Salvatore nell’HU finale.

Si ripete dunque la tendenza vista durante le ultime WSOP, ovvero è lo short stack del tavolo a vincere il torneo come ci ricorda il buon Joe Cada. Che valga anche per il Texas Hold’em il vecchio proverbio calcistico, secondo il quale in 10 uomini si gioca meglio?

Le mie scuse

A questo punto mi sembra più che doveroso porgere le mie personali scuse a Salvatore Bonavena. Io stesso l’ho paragonato ad un Chris Moneymaker italiano, autore di un ottima prestazione durante l’EPT vinto, condita da una buona dose di sorte che è indispensabile a chiunque per vincere un torneo di quel livello, ma di sicuro incapace di ripetersi, come appunto il nostro caro Chris, che a forza di piazzamenti out of the money sta costando a pokertsars un vero e proprio patrimonio.

Salvatore non è così. Questo giocatore di poker di origine calabrese ha dimostrato di essere un giocatore solido e capace di ottime letture, pronto a rischiare la vita, in senso pokeristico…, in ogni momento. Un vero torneista insomma. Come il compianto Amir Vahedi amava ripetere: “in un torneo di poker a volte per poter sopravvivere bisogna essere disposti a morire”. Salvatore è sicuramente un giocatore che ha capito come si giocano e si vincono i tornei di poker.

155000 Buonissimi motivi

A tanto ammonta il gettone portato a casa da Salvatore con la vittoria di questo IPT. Certo salvatore ne ha viste delle belle, a cominciare dal coinflip vinto durante una delle prime mani del tavolo finale, in cui la coppia di dieci targata Calabria ha avuto la meglio dell’AQ di Gianluca Marcucci.

Salvatore poi compie un altro double up questa volta con una coppia di 9 contro gli 8 di Andrai Kovacs, che poi verrà eliminato dallo stesso Bonavena, ancora vincitore di un coinflip.

Si giunger così all’Heads Up finale con una situazione paritaria. Equilibrio che viene rotto quando sul flop 578 Bonavena ha in mano 64 e Diep 78: mano scritta e nessuna sorpresa a Turn e River. A questo punto vincere la picca di pokerstars è una pura formalità per Salvatore.