Il fascino degli High Roller

High Roller, i tornei di poker live con buy-in da capogiro

Per un appassionato di poker, il termine “High Roller” non può che riportare all’idea dei più prestigiosi e ricchi tavoli verdi, dove solo i big del Texas Hold’em riescono a sedersi. A Las Vegas, a Macao, in Europa, o in qualunque altra parte del mondo, quando si svolge un High Roller c’è grande interesse e fervore intorno a quel tavolo.

Il primo High Roller della storia

Anche se ormai in qualunque manifestazione pokeristica come l’EPT, l’IPT, il WPT o le WSOP si trova oltre al Main Event anche un torneo High Roller, non è stato sempre così. Gli eventi dal buy-in decisamente alto e non accessibile proprio a tutti, hanno fatto la loro comparsa solo 7 anni fa in Australia. Era durante l’Aussie Millions 2006 (il più grande torneo di poker dell'emisfero australe che richiama player da tutto il mondo) che si giocava il primo high roller della storia del poker live.
Si trattava di un evento “fuori dal comune” per il suo buy-in da 100.000 dollari australiani, ed infatti vi furono solo 10 iscritti, anche se quasi tutti degni di nota, per esser stati ed essere tutt’oggi miti del poker sportivo. Phil Ivey, Antanas Gouga, Barry Greenstein, Mike Sexton e Jeff Lisandro furono parte di quel ristrettissimo field, in cui emerse il giocatore di poker indonesiano di etnia cinese e con nazionalità statunitense, John Juanda. In quell’occasione al Crown Casinò di Melbourne, Juanda vinse oltre 730.000$, entrando anche nella storia come il primo campione di un High Roller!

High Roller che passione, oggi sempre di più

Dal 2006 in poi, gli High Roller hanno iniziato ad attirare una grande attenzione e ne sono stati organizzati sempre di più. Forse per i montepremi da capogiro che fanno sognare gli spettatori, forse perché a giocarli sono i grandi player internazionali che ci piace seguire, ma ad ogni modo questi eventi ormai sono immancabili in tutti i circuiti di poker live italiano ed esteri. Gli ultimi High Roller giocati hanno segnato un numero di iscritti ben differente da quello dell’Aussie Millions 2006: se il 1° High Roller contava 10 iscritti, uno tra i più recenti, quello dell’EPT Barcellona 2013 (da 10.300€ e con re-entry), ne ha registrati ben 180. Anche in questo caso sono stati i big ad iscriversi ed a riconfermarsi tali, proprio come il pro canadese Daniel Negreanu giunto 2°, e tra l’altro salito al 1° posto della Player Of The Year.

WSOP Big One For One Drop: l’High Roller per eccellenza

Quando si parla di High Roller, è impossibile non nominare il Big One For One Drop, torneo a scopo di beneficenza dedicato alla "One Drop Foundation" di Guy Lalibertè. Questo noto evento pokeristico che si è tenuto per la prima volta durante le WSOP 2012, era un High Roller da 1.000.000 di dollari di buy-in, ed ha registrato anche 48 iscritti.
Il buy-in ha crato in quell-occasione un montepremi da capogiro di ben 42.666.672$ per gli 8 giocatori a premio. Per l'associazione di Lalibertè vennero versati 5,33 milioni di dollari che corrispondeva agli 111.111$ prelevati da ogni buy-in e versati alla "One Drop Foundation".

In quell’occasione, esattamente svoltasi a luglio 2012 a Las Vegas, fu il giocatore di poker iraniano con cittadinanza statunitense Antonio Esfandiari, a trionfare per 18.346.673$. Grazie a quella vittoria, Esfandiari è entrato nella storia del poker live come il giocatore che ha vinto la cifra più grande in un unico torneo. Il prossimo WSOP Big One For One Drop si terrà alle WSOP 2014.

Gli High Roller nel poker online

Anche l’offerta del poker online non si fa mancare tornei High Roller. Certo non si parla assolutamente di cifre simili a quelle degli eventi live (anche perché sapete bene che la legge lo vieta), ma comunque di cifre ben più alte di quelle dei “comuni” tornei online da qualche euro o più. La stessa PokerStars.it, tutte le domeniche offre il Sunday High Roller da 250€ di buy-in (limite massimo concesso dall’AAMS per un torneo online), e riscontra sempre un gran numero di iscritti. Le altre room offrono simili o differenti High Roller, ma tutte li hanno nel loro palinsesto, perché questa specialità piace, sempre e comunque.