Il Black Friday e i giocatori europei

Le conseguenze del Black Friday per i giocatori europei

Il Black Friday, ovvero Venerdì 15 Aprile, giorno in cui i tre maggiori siti di Texas Hold’em on line statunitensi sono stati messi sotto accusa dall’FBI, ha forti ripercussioni anche sul mercato Europeo di poker online e ne avrà di ancora più forti sulle prossime WSOP 2011.

Non appena si è sparsa la voce di quanto accaduto ai 3 siti – le maggiori room USA Pokerstars, Full Tilt Poker e Absolute Poker, che annoverano tra i propri accounts molti players extra statunitensi, i players del vecchio continente si sono affrettati a prendere le dovute precauzioni, in particolare trasferendo i propri bankrolls sui propri conti correnti bancari. In questi casi si sa, la prudenza non è mai troppa e un giocatore di Texas Hold’em lo sa ancora meglio.

Chiaramente la scomparsa, repentina, dei 3 big leaders di mercato ha determinato l’apertura di enormi possibilità per le poker rooms accessibili, che si sono affrettate ad emettere bonus e condizioni estremamente vantaggiose per i nuovi accounts. In pratica è scattata la caccia a questi giocatori di Texas Hold’em che si sono repentinamente trovati senza una room su cui giocatore.

Le poker room offrono ora migliori condizioni

Da un lato per il giocatore di Texas Hold’em europeo questo cambio di condizioni è senza dubbio un vantaggio, perché gli permette di godere appunto dei benefici che questa caccia al cliente sta generando. Questa situazione è di conseguenza manna dal cielo per le piccole poker room europee, che, se sapranno giocare bene le proprie carte, potranno crescere a dismisura e recitare un ruolo da protagonista nell’industria del Poker Online mondiale.

Non escludo addirittura che la stessa Pokertsars, che è corsa ai ripari offrendo il bonus di benvenuto più alto della sua storia, possa a breve perdere il suo ruolo di leader mondiale dell’industria, proprio perché non più percepita solida e affidabile come in passato.

Forte influenza del blocco sulle WSOP 2011

Anche le stesse World Series of Poker 2011, a poche settimane dal loro lancio ufficiale, sono ora in pericolo e di sicuro subiranno un incredibile calo di partecipanti, venendo a mancare tutti i giocatori di Texas Hold’em qualificatisi on line sulle piattaforme chiuse dall’FBI.

Un giocatore Americano, ovvero la maggior parte dei partecipanti alle WSOP degli ultimi anni, dovrà pagare l’entrata alla WSOP di tasca propria oppure vincere un satellite live: questo potrebbe ridurre il numero degli iscritti di nazionalità americana del 90%, se on di più. E ricordiamo che le WSOP sono giocate in suolo americano. Avere meno giocatori significa meno copertura televisiva, meno denaro dagli sponsor, meno interesse attorno al fenomeno e di conseguenza il rischio di vedere le intere World Series of Poker ridotte a fenomeno minore. Stessa cosa per il Wolrd Poker Tour, WPT, anche se in misura minore.