Harrah's verso il poker online

Harrah's Entertainment

La Harrah's Entertainment, una tra le più importanti catene di Hotel Casinò, nota in tutto il mondo, vuole puntare il più possibile nel mercato del poker online, che cresce ogni giorno di più e che, secondo questa azienda, potrebbe consolidare al massimo il suo prestigio.



Già proprietaria del marchio delle World Series Of Poker (WSOP), la Harrah's, che ha sede a Las Vegas e che con differenti nomi gestisce un gran numero di alberghi e di Casinò (come il Flamingo, il Caesars Palace e il Paris Las Vegas), ha deciso di affidarsi ad un manager esperto per i suoi progetti nel mondo del web.

I numeri di Harrah's e del WSOP

Il manager in questione è Mitch Garber, una personalità di rilievo, che è anche il direttore della “divisione” World Series Of Poker (WSOP), e che per il 2009 ha previsto lo svolgimento del noto evento di poker Texas Hold’em ancora una volta nel Rio Casinò di Las Vegas, uno tra i Casinò “orgoglio” dell’Harrah's.

Di recente, quest’azienda d’intrattenimento è stata consacrata la più importante a livello mondiale, con oltre 40 Casinò e ben 370.000 m² in superfici adibite a sale gioco, superando così la sua antagonista MGM Mirage.

La Harrah's ed il poker online

A quanto pare però la Harrah's non si vuole ancora fermare, l’essere prorietaria di grandi Casinò nonchè del marchio WSOP è tantissimo, ma parliamo sempre di gioco terrestre. Harrah’s punta adesso alle realtà di gioco virtuali ed annuncia infatti, in modo deciso, di essere a favore di una legalizzazione del poker online negli Stati Uniti d’America, dove l’Amministrazione Obama sembra stia valutando l’opportunità di modificare alcune leggi in favore del gaming online.

Oltre a quest’azienda sono in molti infatti ad attendere la fine di Aprile, periodo in cui è atteso, da parte del senatore Barney Frank, la presentazione di un disegno di legge che annulli l’ “Unlawful Internet Gambling Enforcement Act” del 2006, dove si proibiva il gioco d'azzardo online, vietando alle banche USA ed alle compagnie di carta di credito di trasferire fondi tra siti web di Casinò registrati all'estero ed i giocatori residenti in America.

L'impatto dell' "UIGEA" su Casinò e poker online

L’ “Unlawful Internet Gambling Enforcement Act” ebbe un fortissimo impatto sulla realtà statunitense e sul mercato del gambling online. Non solo i Casinò online sono stati, ovviamente, fortemente indeboliti da questa nuova legislazione, ma anche il mercato del poker online ne ha subito è stato duramente colpito.

Gli Stati Uniti erano, inutile dirlo, la nazione che forniva al poker online ed ai Casinò online il più ampio bacino d’utenza. La chiusura di questo mercato ha portato alla chiusura di quelle imprese, più piccole, ed ha causato una forte crisi del settore. Il fatturato di molte azienda era infatti incentrato sugli introiti proveniente dal mercato USA, e l’iprovvisa chiusura dello stesso ha costretto le aziende operanti del settore ad una riallocazione dei propri investimenti e ad un ridimensionamento del personale.

Processo inverso quello che si verificherebbe qualora adesso il mercato venisse rieperto. Pur se con delle limitazioni (come per esempio la legge vigente in Italia), inutile dire quando la possibilità di accedere al mercato USA sarebbe importante per le aziende che si occupano di gioco online.