Flaminio Malaguti è l’italiano più popolare

Flaminio Malaguti l’italiano il più popolare

Flaminio Malaguti, top player azzurro residente a Las Vegas dal 1985, è il giocatore di poker italiano più popolare nel mondo. Lo dimostrano le statistiche del celebre portale The Hendon Mob che lo piazzano al nono posto nella classifica del 2014. Subito dietro c’è Mustapha Kanit e a marzo sale anche Andrea Dato.

Negli ultimi tempi il poker made in Italy ha fatto dei progressi notevoli. Lo dimostrano i successi di molti top player azzurri e soprattutto lo dimostra l’attenzione che molti giornali di settore riversano verso i nostri giocatori. Tuttavia, mentre nel nostro paese i professionisti del poker ad essere conosciuti di più sono quelli attivi nella penisola e nel vecchio continente, gli stranieri e soprattutto gli americani nel 2014 danno la loro preferenza ad un giocatore residente a Las Vegas che da quando si trova da quella parti continua a macinare risultati su risultati.

Flaminio Malaguti: l’italiano più popolare nel 2014

Il poker pro di cui parliamo si chiama Flaminio Malaguti, imprenditore di successo, trapiantato a Sin City dal 1985, dove gestisce il famoso il Rock'n Roll café, locale assai frequentato da tanti player. Oltre ad avere questa attività, però, Flaminio gioca tantissimo a poker e ha ottenuto una serie di piazzamenti a dir poco impressionante, superando, se parliamo soltanto di numeri, anche l'italo - australiano Jeff Lisandro. Certo, per quanto riguarda i guadagni veri e propri la situazione è ben diversa, visto che parliamo nella maggior parte dei casi di premi che non superano il migliaio di dollari. La cosa sorprendente, però, riguarda soprattutto la quantità infinita di ITM.

The Hendon Mob: nono posto nel 2014 Popularity Rank

Tutti questi risultati hanno fatto di Flaminio Malaguti una vera e propria celebrità a Las Vegas tanto da fargli raggiungere il terzo posto nel Popularity Rank redatto da the Hendon Mob del mese di febbraio 2014. Un risultato davvero ottimo per un giocatore azzurro, che Flaminio ha riconfermato anche nel mese di marzo con un quinto posto a spiazzare tutti i top player azzurri che nello stivale vengono seguiti molto più di lui. Nella classifica generale del 2014, invece, è al nono posto superando giocatori del calibro di Liv Boeree, Sam Trickett, Erik Seidel e tanti altri.

Una lista di piazzamenti in the money impressionante

Insomma, come abbia fatto a diventare così popolare a Las Vegas e negli Stati Uniti non lo sappiamo davvero, ma sta di fatto che come dicevamo in precedenza la lista di piazzamenti in the money è davvero impressionante. Basti pensare che nel mese di marzo Flaminio Malaguti ha messo a segno sei primi posti avendo giocato altrettanti tornei, mentre a febbraio parliamo addirittura di 13 bandierine con 12 prime posizioni. Per non parlare di gennaio con ben 19 piazzamenti messi a segno a partire dal giorno sei.

Un paragone con Max Pescatori e Filippo Candio

Certo, se paragoniamo le vincite totali ottenute da Flaminio Malaguti rispetto a quelle di un Filippo Candio o di un Max Pescatori le cifre sono decisamente inferiori. E infatti l’italiano trapiantato a Las Vegas in tutta la sua carriera ha incassato 364,669 (che certamente non sono male). Ma il fatto è che, stando negli ambienti che contano e giocando anche tantissimi tornei, la notorietà, probabilmente, è arrivata proprio dall’altra parte dell’oceano nella città che rappresenta il non plus ultra per quanto riguarda il poker sportivo.

Buoni i piazzamenti di Mustapha Kanit e Andrea Dato

Nonostante questo, però, bisogna dare atto che ci sono al momento tanti altri italiani che si stanno facendo davvero rispettare e che sono entrati a pieno diritto nella top ten. Fra questi non potevamo non citare Mustapha Kanit, vincitore dei due anelli all’Aussie Millions 2014, al momento al 22esimo posto generale, e Andrea Dato che nel mese di marzo, grazie al primo posto al WPT Venezia 2014, è alla ventesima posizione. Al momento, però, Flaminio Malaguti è decisamente l’italiano più popolare nel mondo, una vera celebrità in quel di Las Vegas.