Fidanzate dei Pro contro le WSOP: non andateci perché…

Giocatori alle prese con le fidanzate e con le WSOP

Andare a Las Vegas per giocare alle WSOP è sicuramente il desiderio di tantissimi giocatori di poker, che proprio in questi giorni lo stanno realizzando attraverso i vari eventi che hanno appena preso il via. Attenzione però alle fidanzate che vengono lasciate a casa, potrebbero “innervosirsi” per 3 (validi?) motivi.

1- Las Vegas, destinazione troppo lontana per “controllare” il fidanzato

las vegas destinazione lontana
Las Vegas non è dietro l’angolo, soprattutto per noi europei. Una trasferta in Nevada per giocare alle World Series Of Poker, certamente non può durare solo un week end o poco più di qualche giorno. Come la prendono le fidanzate dei poker pro che, o per motivi di lavoro o per altre questioni, non possono seguire la loro dolce metà? Non troppo bene, le donne italiane gelose e passionali, non amano affatto gestire una distanza tanto grande tra loro ed il partner, una distanza dove non si riesce a tenere abbastanza “sott’occhio” la vita del compagno. Oltretutto la differenza di orario non facilita le comunicazioni telefoniche (magari la fidanzata del player telefona e trova il cellulare spento, non tenendo conto che lì è notte inoltrata o mattino presto). A differenza di altre destinazioni di tornei live più vicine e “gestibili”, Las Vegas potrebbe essere una destinazione da bandire, almeno idealmente, secondo le fidanzate dei Pro. Magari tutte sarebbero d’accordo sul trasferimento delle World Series Of Poker a Venezia..città unica nel suo genere dove trascorrere anche un week end romantico.

2- Le sexy massaggiatrici: “questione di relax” e di gelosie

massaggi nei tornei
E’ consuetudine nelle sale del Rio All Suite Hotel & Casinò, che venga offerto un servizio di massaggiatrici ai giocatori di poker stanchi per le lunghissime giornate di gioco. I costi variano: da 10$ per 5 minuti, a 20$ per 10 minuti, fino a 50$ per 25 minuti. Non è comunque una questione di soldi e massaggi quanto di rilassarsi grazie alle mani di bellissime ragazze sul proprio collo o sulla propria schiena. Tutte giovani e belle, le massaggiatrici si aggirano tra i tavoli verdi alla ricerca di qualcuno che voglia acquistare i loro servizi. Questo “piccolo particolare” di pensare al proprio fidanzato, che dice di andare a Las Vegas per lavoro, e che si ritrova però a lavorare con una bella ragazza che lo massaggia, alle fidanzate dei giocatori di poker professionisti potrebbe proprio non andare giù. Ecco allora che potrebbe scattare il divieto assoluto per molti giocatori che partono per le WSOP, di farsi massaggiare mentre giocano.. il motivo ufficiale? Solo risparmiare per aver investito al meglio la cifra per cercare fortuna nei mondiali di poker, ovviamente.

3- Party in piscina, discoteca, e chi più ne ha più ne metta

Pool Party
Andare a Las Vegas e non pensare a divertirsi ed alle feste è impossibile. Las Vegas è la città del divertimento per eccellenza, dei party in piscina e delle discoteche. Con la stagione calda praticamente tutti gli hotel di Sin City organizzano feste affollate e divertimenti di ogni genere nelle grandi piscine. Si tratta dei “pool party” dove si trovano tantissime signorine in bikini con cocktail in mano e pronte a fare festa. Ecco, questa è un’altra cose che potrebbe non andar affatto bene alle fidanzate dei giocatori di poker che volano a Las Vegas. Le “consorti che rimangono a casa” pensano al loro ragazzo dall’altra parte del pianeta a far festa intorno alla piscina e contornato da tante allegre donzelle, che continua a confermare di esser andato li principalmente “per lavoro”. Ecco allora che molte di loro iniziano a far il conto alla rovescia per il loro ritorno da Las Vega e dalle WSOP, al quale gli proporranno una “valida alternativa” da impiegato dietro una scrivania!

WSOP NO