Errori nel texas hold’em: continuation bet

Errori nel texas holdem fare troppo spesso la continuation bet

Terzo articolo della serie - Ecco il terzo articolo della serie sugli errori del Texas Hold’em. Anche se può sembrare paradossale, molto spesso i giocatori alle prime armi effettuano troppo frequestemente la continuation bet. Vediamo perchè questo può essere un problema.

Tra i 4 peggiori errori che un giocatore di poker Texas Hold’em può compiere c’è quello di effettuare la continuation bet troppo spesso. Quanto appena detto sembra un paradosso: da sempre siamo abituati a sentirci dire di fare la continuation bet sempre e comunque, di mantenere il nostro ruolo di aggressor e provare a vincere il piatto seduta stante, forti del fatto che probabilmente ne noi ne il nostro avversario abbiamo tratto giovamento dal flop.

A volte si rischia però che la continuation bet diventi un qualcosa di meccanico e poco ragionato il che è sicuramente controproducente nel Texas Hold’em, soprattuto quando giocato in modalità cash game. Nel gioco cash infatti ogni puntata deve essere ragionata e motivata, non semplicemente fatta perchècosì abituati. Fidatevi che giocando in “pilota automatico” si rischia di perdere tante chips, probabilmente più di quante pensiate.

Analizzare le variabili

Quando siamo noi gli aggressor preflop normalmente ci viene data la parola anche dopo il flop, una sorta di “rispetto” tipico del Texas Hold’em. Il motivo di ciò è molto semplice: il nostro rilancio preflop presuppone che siamo noi ad esserre in possesso della mano migliore e di conseguenza fa pensare che tale mano sia rimasta tale.

Nel Texas Hold’em cash game è però opportuno fermarsi un attimo e considerare le variabili che incidono sull’esito della mano prima di effettuare la continuation bet indiscriminatamente. Che tipo di avversario abbiamo di fronte? Che tipo di flop abbiamo e quanto la nostra mano ha connesso con le carte scoperte? Quale è la nostra immagine al tavolo al momento e a che tipo di tavolo siamo seduti? Vi garantisco che ripetersi queste domande ogni qulvolta abbiamo a che fare con un flop da aggressor è un ottimo esercizio per leggere il board, il tavolo e il nostro avversario in specifico.

Come comportarsi

Possiamo stilare una serie di regole di comportamento per il giocatore che si trova ad avere a che fare con una situazione del genere in cash game. La regola è basata semplicemente sull’analisi delle mani passate. In questa circostanza un software come Hold’em Manager o Poker Tracker ci danno un grandissimo aiuto, specialmente con la loro finestra HUD la quale ci consente di vedere le statistiche di un giocatore in tempo reale sullo schermo.

Personalmente preferisco tenere a portata di mano la % di fold di fronte a continuation bet di un giocatore, la sua % di raise sulla continuation bet e la % di fold ad una seconda puntata al river. Grazie a questi valori saremo sicuramente in grado di identificare il nostro opponent e di conseguenza massimizzare il valore delle nostre continuation bets.

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