Errori nel texas hold’em: callare 3dbets

Errori nel texas holdem callare 3dbets

Secondo articolo della serie - Tra i quattro errori più comuni per i giocatori di Texas Hold’em cash game quello di callare 3dbets, ovvero controrilanci dei nostri avversari in maniera eccessivamente generosa, è senza dubbio uno dei più costosi sul lungo termine.

Quando infatti un nostro avversario rilancia è opportune callare solo quando in mente si ha un piano predeterminato e chiaro.

Callare con la sola intenzione di andare a vedere il flop con la speranza di legare non è una strategia da adottare. Ricordiamoci infatti che quello che stiamo giocando è un 3dbet pot e di conseguenza l’ammontare di chips da mettere dentro il piatto non è più quello di un semplice raise iniziale di 3 o 4 big blinds. Quando andiamo a callare questo tipo di puntate dobbiamo avere molto chiaro quale sia il nostro piano di gioco sul flop.

Tipo di avversario

Chiaramente la nostra decisione deve essere anche in funzione di che tipo di avversario abbiamo di fronte. Per esempio, un avversario tight non andrà mai callato con in mano una mano a rischio di essere dominata come AQ, e a volte neppure JJ o TT saranno sufficenti: questo per via della difficoltà di giocare tali mani su un flop che spesso riporterà una o più overcard.

Chiaramente tutto il discorso finora fatto si applica alle normali condizioni di una partita di poker Texas Hold’em cash game giocata online, in cui il buy in iniziale è limitato ai 100 big blinds. Se così non fosse e se gli stacks fossero più deep, allora il range di mani con cui callare senza dubbio si amplierebbe, proprio perchè aumenterebbero le implied odds che il nostro opponent ci garantisce.

Di norma comunque evitiamo di giocare 3dbets pots a stakes medio bassi, dal momento che buona parte dei giocatori a questi livelli spesso non controrilanciano se non con in mano qualcosa di forte

Quando fare delle eccezioni

Come tutte le regole che si rispettino ci sono comunque delle eccezioni e si applicano quando abbiamo chiare informazioni sul tipo di avversario che abbiamo di fronte. Molti giocatori infatti amano un approccio al gioco da bulli, e di conseguenza tendono ad esagerare con i controrilanci, spesso limitando il loro size alla mini 3d bet.

Quando abbiamo a che fare con un giocatore di questo tipo possiamo callare con un range di mani di Texas Hold’em più ampio, forti del fatto che possiamo outplayare questo tipo di giocatori sul flop un numero ragionevole di volte e portare a casa un buon piatto, di circa 20-25 volte il big blind.

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