EPT Copenhagen: considerazioni finali

EPT Copenhagen

E' appena iniziato l'EPT di Berlino ed è da poco finito l'EPT in terra danese, come sempre giocato a Texas Hold’em, al quale abbiamo riportato, da italiani, un risultato che prima del suo inizio chiunque avrebbe firmato, ma che sulla base dello svolgimento del gioco sa di sconfitta.

Facciamo ordine e diciamo innanzitutto che stiamo parlando del secondo posto di Francesco De Vivo da Torino, qualificatosi per questo EPT grazie al concorso di Everest Poker “Live The Dream”.

Final Table

Pensate che il nostro Francesco ha sempre calcato le prime posizioni durante tutto lo svolgimento del final table, senza incappare in mani sfortunate, che in un torneo di Texas Hold’em sono all’ordine del giorno, e giungere all’Heads Up finale contro lo svedese Anton Wigg in perfetta parità per quanto riguarda il numero di chips. A questo punto lasciatemi aprire una parentesi e dire che effettivamente ha vinto l’ambito trofeo messo in palio da pokerstars il miglior giocatore tra i due, che ha dimostrato maggiore solidità e maggiore capacità durante l’heads up finale. E pensare che la sorte aveva dato a Francesco la possibilità a Filippo, per ben due volte, di affiancare Salvatore Bonavena come unico italiano a fregiarsi di un titolo EPT.

Heads Up Finale

La prima delle “sculate” di Franscesco si ha quando il suo 3dbet all in pre flop viene chiamato dall’avversario il quale ha AT contro gli 89s di Francesco: poco male se un 8 sul board decreta il nostro player vincitore della mano e lascia il povero, e sfortunato, Wigg con pochi spiccioli. La vittoria sembra ormai per l’Italia ma il giocatore svedese non si dà per vinto e pian piano ricostruisce il proprio stack, portandosi addirittura in una nuova situazione di lead. Ma quando hai la sorte dalla tua parte nel Texas Hold’em non c’e ne è per nessuno e Francesco compie la sua seconda “sculata” quando il suo A9 scoppia le QQ dell’avversario.

Tutti gridano al trionfo ma ahimè si tratta di un vano gridare perché l’inesorabile svedese non molla un centesimo e si riporta di nuovo in carreggiata quando una questionabile call di Francesco lo vede partire in vantaggio con AJ contro KT del nostro giocatore. Per una volta la mano migliore regge il confronto e il giocatore migliore solleva la coppa di pokerstars per questo EPT di Texas Hold’em di Copenhagen.

Per De Vivo un secondo posto e circa 300 mila buoni motivi per non pensare a quanto vicino sia stato al trofeo.