E’ guerra al poker live nella capitale francese

A Parigi la polizia irrompe nei circoli di poker live

La Francia punta sul poker live, ma non nel senso positivo della parola, anzi. I circoli più prestigiosi della bella e romantica capitale sono presi d’assalto dalla polizia. A Parigi, dopo l’Aviaton Club, anche al Cercle Cadet sono stati fatti degli arresti.

All’Aviation Club de France (ACF) il blitz di settembre

E’ appena stato fatto un blitz nel Cerle Cadet di Parigi, ma la scena sembra quella già vissuta, neanche un mese fa, all’Aviation Club de France dove vennero arrestate circa 12 persone. Era più o meno metà settembre, quando la divisione gare e giochi (SCCJ) della polizia giudiziaria nazionale francese (DCPJ), faceva irruzione nella prestigiosa struttura. L’ordine di effettuare il blitz era arrivata da due giudici della Grande Corte d'istanza di Parigi, Serge Tournaire e Claire Thépaut.

Le principali motivazione del blitz delle polizia all’Aviation Club de France, erano il riciclaggio di soldi sporchi ed alcune assunzioni di personale che non risultavano esser state fatte in modo regolare. In quell’occasione, alle 6 del mattino in cui avvenne il blitz, furono arrestati vari dipendenti compreso il Direttore dei giochi dell'ACF Marcel Francisci. L’Aviation Club de France era diventata ormai da anni un punto importante per il poker live francese: dal 1995 la sua poker room ospitava eventi rilevanti. Tra i tornei di poker live che vi facevano tappa vi era infatti il World Poker Tour, ma anche il Grand Prix de Paris ed altri eventi meno noti che trovavano nella lussuosa sala ristrutturata per il suo 100° compleanno, una location perfetta. L’Aviation Club de France (ACF) è situato infatti in un punto strategico, direttamente sulle Champs Elysées, vicino all'Arco di Trionfo.

Adesso una nuova irruzione al circolo Cercle Cadet

Proprio in questi giorni la polizia francese ha deciso di fare un nuovo blitz in un’altra importante poker room parigina. Questa volta nell’occhio della legge è entrato il Cercle Cadet, altro prestigioso circolo situato nel cuore della città. Il Cercle Cadet si trova infatti tra Rue Cadet e Rue La Fayette, ed è stato location di tornei importanti come l’Unibet Open Paris del 2012. Anche in questo caso le accise della polizia parlano di riciclaggio di soldi sporchi, ma anche di appropriazione indebita, estorsione ed associazione a delinquere. Se tutto questo dovesse essere confermato, compreso l’arresto di Serge Kasparian, presidente del consiglio di amministrazione, molti dipendenti potrebbero perdere il loro posto di lavoro (si parla di 90 persone).

La Francia e i suoi giocatori

Le sale da poker più “in” di Parigi, sono sempre state frequentate dai grandi pro internazionali ma anche dai professionisti francesi che amavano giocareo “in casa”. Vanessa Rousso (parte del Team PokerStars), Bertrand “Elky” Grospellier, Fabrice Soulier e David Benyamine sono solo alcuni dei grandi nomi nati e cresciuti nel “paese della baguette”, legati al poker live. Peccato che un paese pieno di campioni di poker sportivo continui a chiudere o a complicare l’esistenza di prestigiose strutture proprio come l’Aviation Club de France e il Cercle Cadet, location che davano agli eventi che vi si svolgevano, un qualcosa in più grazie alle loro storiche strutture.

Dopo questi due circoli oggetto di altrettanti blitz della polizia, ce ne sarà presto un terzo? A Parigi si sta già cerando un altro circolo di poker a cui volgere le accuse di riciclaggio di denaro? Bisognerà attendere per saperlo, ma questi due casi non fanno prevedere nulla di buono, e la speranza è che qualche poker room parigina riesca a resistere a questo momento critico, e la città dell’amore possa continuare ad offrire tanti tavoli verdi di poker, da quelli “esclusivi” dei circoli (a cui accedono i soci), a quelli più “comuni” nelle strutture meno rinomate.