Cos’è veramente accaduto al Partouche Poker Tour?

La fine del Partouche Poker Tour: un epilogo senza eguali

Non a tutti è ben chiaro cosa sia accaduto veramente al torneo di poker live francese che ormai era arrivato alla sua quinta edizione, e cosa ci sia dietro la chiusura di un evento che sembrava “intramontabile”.

Ripercorriamo allora insieme le tappe della brutta vicenda che ha portato all’uscita definitiva dal panorama pokeristico il Partouche Poker Tour, ed analizziamo i vari aspetti e le conseguenze della questione.

Partouche Poker Tour: il “movente” della chiusura

Dal 3 al 9 settembre, presso il Palm Beach Casinò di Cannes (comune francese situato in Costa Azzurra) si è svolto l’ultimo Partouche Poker Tour, che però inizialmente non doveva affatto essere l’ultimo della storia, ma solo il 5° evento di un torneo che attirava anche molti players italiani. Era stato pubblicizzato come "il più grande torneo di poker in Europa", e molte locandine della manifestazione riportavano la dicitura ben chiara di 5 milioni di euro di montepremi garantito. Questo montepremi promesso dagli organizzatori, proprio durante lo svolgimento dei tavoli verdi è sparito nel nulla, per lasciare il posto ad un montepremi da 4,3 milioni di euro, generato da 562 players che hanno pagato 8.500€ di buy-in e utilizzato l’opportunità del re-entry.

La rabbia dei giocatori del Partouche Poker Tour 2012

I giocatori ormai iscritti ad un evento che doveva essere “storia” a quel punto hanno affermato che l’organizzazione del Partouche Poker Tour si era “rimangiata” i 5 milioni di euro del montepremi garantito, ed hanno mostrato nuovamente le immagini della locandina “incriminata”, dove appariva proprio quell’importo messo in palio. Reazioni e proteste di vario genere sono arrivate dai poker player di tutto il mondo, increduli che potesse accadere una cosa simile in un tale torneo di poker live. L’organizzazione interpellata, per tutta risposta avrebbe dichiarato che non si trattava di un montepremi garantito ma di una trovata commerciale! Tale mancanza di serietà e correttezza verso il mondo dei giocatori che si muovono da ogni dove per arrivare a tornei come il Partouche Poker Tour, ha generato un fervore generale che ha toccato anche i più grandi professionisti come Vanessa Selbst.

Vanessa Selbst va di persona a chiedere spiegazioni e….

Vanessa Selbst, che nel 2010 si portò a casa il titolo di campionessa di questo evento di poker live, non ha potuto far finta di nulla ed è andata personalmente a chiedere spiegazioni al direttore del Partouche Poker Tour. Quello che la professionista statunitense parte del Team PokerStars Pro ha reso noto di aver avuto come risposta, non è altro che “un sacco di scuse”. Lei stessa dichiara che “la verità è che avevano un montepremi garantito e ora hanno dato mandato al loro personale di cancellare le tracce su internet di tutto questo”. La Selbst ha anche dichiarato di voler boicottare il Partouche Poker Tour insieme ad altri players, valutando seriemente di non prendere più parte al torneo.

Rivelazione che mostra i “precedenti misfatti” dell’organizzazione del Partouche Poker Tour, è quella in cui la Selbst afferma di non aver avuto 100.000€ del montepremi da lei vinto nel 2010, per la squalifica di Ali Tekintamgac trovato ad imbrogliare.

Patrick Partouche ripristina 5 milioni GTD ma il torneo non si farà più

All’alba del Day 4 del Partouche Poker Tour 2012, quando le polemiche imperversavano e tra i giocatori vigeva uno scontento generale, Patrick Partouche proprietario del gruppo omonimo, ha scritto un foglio che poi è stato consegnato ad ogni giocatore, in cui tra l’altro veniva riportato “… il regolamento ufficiale afferma chiaramente che l'unica somma garantita è di 500mila euro al vincitore… ammetto che ci sono stati malintesi dovuti dal modo nel quale questo torneo di poker live è stato pubblicizzato dai media.. ho chiesto al gruppo Partouche di farsi carico della situazione e pagare 736.880 euro di differenza che mancano al montepremi per arrivare ai 5 milioni… la mia decisione di non organizzare più il PPT rimane valida...” Il Partouche Poker Tour non tornerà quindi nel 2013, e quella conclusa con la vittoria del tedesco Ole Schemion rimarrà nella storia come la sua ultima edizione, la più discussa, contestata ed agitata in assoluto.

Conseguenze inattese per l’addio al Partouche Poker Tour 2012

Il Gruppo Partouche, che adesso non organizzerà più il torneo di poker live annuale, si potrebbe trovare presto alle prese con altri problemi che forse non aveva considerato prima di decidere di chiudere i battenti. Proprietario anche di un portale di poker online “.fr”, il Gruppo Partouche ha fatto sapere che ora è in fase di “riorientamento delle attività”. Ciò significa che la società deve fare i conti con le perdite generate dall’annullamento del Partouche Poker Tour, che vanno a toccare anche il suo portale online: i tornei ed i satelliti per il grande evento live si svolgevano quotidianamente ed erano una fonte di entrata per la room. Adesso che non ci sarà più il torneo live, tanti satelliti online sono stati annullati e bisognerà vedere se i giocatori cambieranno direzione.