Concetti di Cash Game

Il cash si avvicina, preparati con noi!

Questa settimana voglio parlarvi di una situazione di Texas Hold’em cash game molto comune, che si verifica con maggiore frequenza nelle partite cash rispetto ai classici Sit and Go.

Dovete tenere a mente infatti che il Texas Hold’em in modalità Sit and Go, ovvero l’unica al momento consentita per noi players italici, è un gioco in cui le decisioni cruciali e determinanti per l’esito della partita vengono prese preflop, ovvero quando i bui sono talmente alti rispetto agli stacks che la struttura non permette di giocare dei piatti al flop. Semplicemente il tutto si risolve in un all in or fold prima del flop.

La bellezza del cash game

A differenza di ciò il Texas Hold’em cash game è molto più complesso ed articolato, per via del maggior numero di big blinds di cui è composto lo stack di un giocatore. Questo significa che non è quasi mai possibile fare all in prima del flop, a meno di non trovarsi a giocare solamente contro monster hands, ma che invece è necessario affinare le proprie tecniche di giocatori sul flop, perché è durante questo round di puntate che la mano viene decisa.

E’ infatti il flop a farla da padrona, fornendoci indicazioni sulla forza della nostra mano rispetto a quella del nostro avversario. Ma vi sono delle piccole eccezioni. Supponete infatti di trovarvi a giocare una mano contro un giocatore tight che siete sicuri essere in possesso della mano migliore al flop. Se la puntata di questo giocatore non è eccessivamente alta a volte costituisce giocata a valore atteso positivo effettuare una “weak call”, con la speranza di pescare una carta fortunata al turn.

Implied odds

Il concetto che sta alla base di questo è appunto spiegato dalle implied odds, ovvero le chips che ci aspettiamo di vincere qualora legassimo una carta favorevole al turn. Attenzione però a non fraintendere quello che vi sto dicendo: quando chiamiamo al turn lo facciamo consapevoli del fatto di essere in possesso della mano peggiore, e lo facciamo pronti a foldare al turn qualora la nostra mano non migliori e il nostro avversario continui a dimostrare forza.

Alcuni giocatori di Texas Hold’em hanno infatti la tendenza ad affezionarsi troppo alle proprie carte, e alcuni considerano persino qualunque top pair al pari delle nuts. Pensate un attimo a quanto valore saremmo in grado di estrarre da questi giocatori nel caso legassimo una doppia coppia o un tris al set. Come si dice in questi casi: “il gioco vale la candela”. Ma questa volta è la matematica a dircelo!