Coin flip amico o nemico?

Coin flip

Molto spesso nel Texas Hold’em vedo giocatori alla continua ricerca di situazioni di coin flip, come se ne provassero uno qualche piacere. Per chi non lo sapesse definiamo situazioni di coin flip quando la nostra mano ha, approssimativamente, le stesse probabilità di vittoria di quella del nostro avversario, tipicamente una coppia contro due carte più alte.

Come gestire il coin flip

Potete dunque vedere come sperare di vincere semplicemente giocandosi flips non è corretto, in quanto andremmo a distruggere tutto l’eventuale plusvalore derivante da una nostra maggiore abilità al tavolo. Quindi, soprattutto negli early rounds di un torneo di poker o di un sit and go, evitate di cacciarvi in brutte situazioni in cui la vostra maggiore aspettativa sia quella di giocarvi la mano in coin flip.

Il classico esempio di questo ci viene da una mano di Texas Hold’em molto problematica durante i primi livelli, ovvero JJ: capita spesso infatti di vedere giocatori di poker chiamare, quasi sempre in all in, la 3d bet di un avversario tight con una coppia di Jack in mano, ben consapevoli che nella migliore delle ipotesi si troveranno di fronte AK o AQ, lasciandoli con in mano il 50% delle possibilità di vittoria. Nella migliore delle ipotesi.

E la fortuna?

Certo è che non dovete in ogni caso evitare di giocarvi la partita in coin flip, sono situazioni che ci stanno, in particolare se avete ambizione di vincere un torneo di poker dovete essere consapevoli di aver bisogno di un pizzico di fortuna.

E’ questo il classico esempio di una situazione di bolla di un sit and go, in cui voi rilanciate con JJ e il vostro avversario, più short di voi, decide per rilanciare all in. In questo caso, a meno che non state giocando questo sit and go contro un avversario molto chiuso, il range di mani del vostro opponent è sicuramente ampio e comprende tutte le pocket pairs sopra l’8 e AJ+.

L'aiuto della matematica

Con un pizzico di matematica siete in grado di eliminare le situazioni in cui potreste dominarlo e viceversa, rimanendo quindi con le mani contro le quali ve la giocate alla pari.

In tal caso la presenza di un piatto già rilevante se confrontato con il vostro stack, dal momento che il livello di bui e antes è elevato, e la vostra situazione di essere abbastanza commited nel piatto, vi portano ad effettuare una chiamata profittevole, dal momento che dovete mettere una cifra di gran lunga minore della metà del piatto, e siete quasi sicuri che sul lungo termine questa è una situazione di coin flip.

In conclusione quindi i coin flips fanno parte del Texas Hold’em, semplicemente non cercateli insistentemente, ma neppure evitateli in ogni caso.