Cash games in Italia – 2º articolo della serie

I numeri del cash game in Italia dopo due anni

Il poker online italiano ha da poco compiuto due anni. Lanciato nel settembre del 2008, questo mercato rappresentava un’incognita. L’Italia, infatti, è stata il primo stato europeo, fra quelli in cui il gioco d’azzardo online era considerato illegale, a regolarizzare il poker su internet. I numeri dopo due anni di attività, dimostrano il grande successo cha ha ottenuto.

I numeri parlano chiaro, e durante questi due anni di attività è possibile affermare che la crescita è stata continua. Ci sono stati periodi più deboli, recessioni stagionali dovute ai periodi di vacanza, ma nel complessivo il mercato ha mostrato una chiara tendenza caratterizzata da una crescita al di sopra delle previsioni.

Sorprendenti risultati sin dall’inizio

Dopo un periodo di prova in cui il gioco era disponibile in versione dimostrativa, il cosidetto “fun mode”, il 2 settembre era stato lanciato il poker “real mode”, con soldi veri, era il momento di arrivare al dunque. La sorpresa è stata immediata. I numeri pubblicati dall’AAMS che siano sotto forma di tabelle o grafici, hanno rivelato una reltà sorprendentemente positiva, con una crescita di due cifre da mese a mese, sopratutto inizialmente.

Nel settembre 2008 la raccolta degli skill games è stata di 18.144.030€. Il mese dopo aveva raggiunge i 50.857.351€, e i quattro mesi di attività del 2008 si concludono con una raccolta di 242.422.236€. Gennaio 2009 mostra di nuovo una crescita strepitosa rispetto al mese prima: gli skill games raccolgono 141.686.840€. Continua così fino a maggio che quasi sfiora i 200.000.000€. A questo punto arrivano l’estate e le vacanze e si riscontra una lieve diminuzione della raccolta. “Agosto poker mio non ti conosco” vale anche per il poker “punto it”. Ma per chi già si preoccupava è subentrato settembre. Il primo compleanno del poker online italiano è stato festeggiato con una raccolta di 211.221.197€, 11,64 volte maggiore della raccolta del settembre 2008.

Previsioni per la raccolta del 2010: 3 miliardi di euro

Il 2010 si apre anche lui con una cifra record: circa 298.000.000€. I mesi dopo sono caratterizzati da una crescita più moderata alternata a mesi con una lieve flessione della raccolta, che comunque rimane di media intorno ai 275-285 milioni di euro mensili. L’estate mostra le solite caratteristiche stagionali con una lieve riduzione della raccolta che di media è di 235 milioni di euro.

Un mercato stimato inizialmente a 400 milioni di euro all’anno si dimostra una vera gallina dalle uova d’oro. I quattro mesi del 2008 si chiudono con una raccolta di circa 240 milioni di euro, il 2009 raccoglie in tutto 2.347.519.243 euro e fino a fine agosto del 2010 sono stati raccolti 2.114.791.766 euro. La raccolta per il 2010 dovrebbe aggirarsi, quindi, intorno ai 3 miliardi di euro.

Nonostante i timori delle autorità, ma sopratutto degli operatori, il poker online italiano, anche se limitato alla modalità torneo e a buy-in di 100€ massimi, si è rivelato un grande successo, attirando un numero sempre maggiore di operatori esteri. Questi operatori hanno lanciato poker room legali secondo le normative AAMS rinunciando ai giocatori italiani che frequentavano i loro siti “punto com” come Pokerstars, Bwin e Partypoker.