Carlo Savinelli dall’IPO verso le WSOP: l’intervista

Carlo Savinelli dall’IPO alle WSOP: l’intervista

Dopo la vittoria all’IPO valige pronte per volare a Las Vegas e giocarsi le WSOP. Anche Carlo Savinelli, dunque, vincitore dell’edizione speciale dell’Italian Poker Open sarà a Sin City a caccia del braccialetto. Il top player italiano prima di intraprendere questa avventura ci racconta le sue impressioni.

Un bel balzo nella All Time Money List, un premio invidiabile e fra circa un mese rotta verso Las Vegas per giocarsi le WSOP. Questi gli ultimi argomenti che vedono protagonista Carlo Savinelli, vincitore dell’IPO Campione 14 Special Edition, top player italiano che dopo tanti ITM è riuscito ad ottenere un più che meritato trionfo in un torneo difficilissimo. E dopo un po’ di riflessione e soprattutto di meritato riposo la partenza verso Las Vegas si avvicina. Ne abbiamo parlato con Carlo Savinelli in persona partendo ovviamente dall’IPO.

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Carlo Savinelli dopo l’IPO si vola alle WSOP

Carlo, volevo cominciare l’intervista partendo proprio dalla vittoria all’IPO Campione 14 Special Edition. Dopo un traguardo del genere, raggiunto dopo tanti giorni ai tavoli, come ti sei sentito? Quali sono le emozioni che si provano?

"I primissimi giorni ho avuto una fase down dove volevo starmene da solo sul divano a guardare sky. Poi ho razionalizzato e mi viene da ridere se penso a quante volte ho dato la stessa risposta a tutti gli amici che mi incoraggiavano durante il torneo sin dal day2: "Ragazzi è inutile l'IPO fa 2,5k di iscritti lo vincerà lo sfondato di turno".

Come mi accennavi qualche giorno fa sei in partenza per Las Vegas e per le WSOP 2014. Quanto conta un risultato del genere per tenere alto il morale in una trasferta così impegnativa? Può essere un ulteriore stimolo per fare bene?

"Conta tanto perché ci arrivi con più fiducia e l'umore è davvero importante in questo giochino. Specie in una trasferta da 20/30g con tanti tornei a fila."

Inoltre mi dicevi che sei molto tentato dal Big One For One Drop e che giocherai molto probabilmente i satelliti per qualificarti a questo torneo delle WSOP 2014. E’ forse un sogno nel cassetto?

"Credo sia un sogno nel cassetto un po' per tutti i players. Se riesco ad arrivare lì in tempo giocherò dei sat ma non credo che spenderò più di 20k$."

E quindi se parliamo del Big One cosa pensi? Sei attratto maggiormente dal premio oppure dal fatto di avere la possibilità di poter giocare con alcuni dei top player più forti al mondo?

"Credo sia il torneo + ev del palinsesto. Poterlo giocare partendo dai sat sarebbe il massimo. Credo che ci saranno davvero pochi players con più skill di me. La gente deve capire che se giochi qualsiasi HR e trovi al tuo tavolo giocatori come Negreanu, Ivey, Antonius Hellmuth e Ferguson paradossalmente hai preso un tavolo facile. L'incubo sarebbe trovare alla tua sinistra players tipo Moorman, Spindler, lo stesso Musta, o altri mostri della nuova scuola. Ma ce ne saranno pochi visto il buy in e per questo "sculare" il satellite sarebbe il massimo."

Visto che parliamo di premi, come tu sai noi giornalisti siamo sempre legati a classifiche, numeri e spesso anche alla All Time Money List. Volevo chiederti, allora, quanto a voi giocatori, e a te personalmente, quanto interessa questo aspetto?

"Guarda la money list è meno importante di quanto la gente creda. Per esempio se consideriamo la top 100 della Italy All Time Money list, credo che il 50/60% non batta il NL 50 di Stars o gli HS online it e che il 20/30% siano broke/semibroke/non rollati nemmeno per i 500. Sarebbe figo avere classifiche che tengono conto anche dei buy in."

Torniamo a Las Vegas ora. E’ la terza volta che voli verso Sin City e sicuramente già conosci molto bene la città. Come la descriveresti a chi non ci è mai stato prima?

"Come la descriverei? Basta una parola "unbelievable". Chiunque giochi a TH per hobby da semi o da professionista dovrebbe viverla durante le Wsop."

E cosa ti aspetti, in ultimo, da questa trasferta? Quali sono i tuoi obiettivi?

"Non mi aspetto niente . Spero solo di andare li e giocare il mio Agame e di runnare bene. Con questi 2 semplici ingredienti il risultato è assicurato"

Grazie Carlo, ancora complimenti per la vittoria all’IPO e in bocca al lupo per i prossimi tornei e per il viaggio a Las Vegas!

"Grazie a voi un abbraccio."