All’asta 200.000 gadget dell’ex Full Tilt Poker

Full Tilt Poker mette all’asta 200.000 gadget

Full Tilt Poker ha organizzato un’asta nella quale saranno messi in vendita tantissimi gadget con il suo logo: si tratta del marchio utilizzato fino al Black Friday del poker online, e che a breve sarà cambiato con “Full Tilt”, senza la parola Poker dunque. Ecco allora che tutti gli oggetti in magazzino saranno venduti.

Il 2 agosto un’asta per svuotare il magazzino

A causa del Black Friday del poker online USA, i tantissimi gadget che Full Tilt Poker aveva nel suo magazzino sono poi rimasti li e non sono più stati distribuiti. Cappellini, magliette, portachiavi, zaini, carte da gioco, tappetini del mouse, accendini e molto altro è rimasto imballato e sigillato, poiché la room ha chiuso i battenti e non ci sono stati più giocatori capaci di conquistare i premi in palio sulla piattaforma. Ecco allora che adesso, con l’intenzione di registrare un nuovo nome, l’ex Full Tilt Poker si deve disfare di tutti i gadget col suo marchio ed organizza un’asta. L’appuntamento per la vendita è per il 2 agosto, quando ben 200.000 pezzi andranno ai migliori offerenti!

In California l’asta da 200.000 pezzi divisi in 28 categorie

La room ha incaricato una casa d’asta dalla comprovata esperienza, che l’aiuterà a disfarsi di tutto ed a guadagnarci qualcosa allo stesso tempo. Sarà la Jay Sugarman Auction Corp, abituata a vendere praticamente ogni cosa, e situata in California all’indirizzo esatto 949 N Cataract Ave Unit D di San Dimas, a gestire la questione. A quanto pare da un inventario recentemente effettuato, il valore complessivo della merce si aggira intorno ai 3,5 milioni dollari. Tuttavia l’asta non avverrà con un unico lotto, ma è stata organizzata con i gadget divisi in 28 categorie.

L’asta sarà anche online: ecco come partecipare!

Siete tra gli appassionati della poker room “dello scandalo”? Vorreste anche voi poter partecipare all’asta in questione? Beh, è possibile farlo, poiché la vendita al miglior offerente avverrà anche online! Sempre il 2 agosto prossimo, all’indirizzo www.proxibid.com/asp/Catalog.asp?aid=82876 potete partecipare alla vendita ed aggiudicarvi gli oggetti. L’asta online si prevede che duri circa 3 ore prima di chiudersi, e visti i numerosi acquirenti che si attendono, è consigliabile puntare subito la cifra massima che si è disposti a pagare.

A motivare l’asta un rebranding

Ovviamente se Full Tilt Poker avesse scelto di rimanere col medesimo nome, sarebbe stato inutile svuotare il suo magazzino di tanto materiale. La vendita dei gadget avverrà poiché è in corso un rebranding della room acquisita dal colosso mondiale di PokerStars. Il rebranding è un processo con cui un prodotto viene reinserito nel mercato sotto un altro nome, o una diversa identità. In questo specifico caso, la room dovrebbe passare da Full Tilt Poker a Full Tilt, quindi eliminare la parola “poker” presente attualmente nel suo marchio.

I dirigenti della room puntano a nuovi mercati ed a cambiamenti

A quanto pare la nuova Full Tilt ha al comando una dirigenza determinata a rilanciare il suo prodotto, ed a farlo attraverso cambiamenti e rinnovi. Neanche un mese fa, era stato modificato anche l’URL del sito internet che era utilizzato da sempre. Vista la mancanza di regolare licenza in Italia, Full Tilt non può operare nel nostro paese, ma potrebbe presto farne domanda o puntare comunque altri paesi europei come la Spagna o la Francia. Ovviamente la crisi globale del poker online non facilita il lavoro ai nuovi operatori, ma Full Tilt è comunque un nome ben noto e potrebbero essere in molti a voler tornare a giocare nuovamente nella room che prima di tutte, ha offerto avatar tanto apprezzati da tutti.