AIGP: bollino blu per il poker!

Associazione Italiana Giocatori di Poker

Se il poker online ha visto nascere una normativa specifica volta a definirne le modalità ed a regolamentarne la fruizione dai parte dei giocatori di Texas Hold’em, il poker live in Italia sta vivendo ancora un periodo di transizione: le regole non sono chiare e soprattutto ogni regione ha uno statuto a se.


L'origine del problema

Come sappiamo il problema, fondamentalmente, è che la gestione delle sale da poker live è genaralmente affidata alle singole questure di ogni città. Il che comporta che sul territorio italiano non ci sia una regolamentazione unica, portando ovviamente i giocatori di poker ad essere molto confusi ed alcuni club a dover chiudere da un momento all’altro per via della poca chiarezza delle informazioni che hanno a disposizione.

Numerose lamentele dei giocatori di poker negli ultimi anni, hanno portato il problema all’attenzione degli addetti ai lavori i quali stanno cercando di far si che su tutto il territorio ci sia un’unica norma, un’unica legge.

AIGP: Bollino blu

L’AIGP (Associazione Italiana Giocatori di Poker), costituita il 12 Gennaio 2009 a Roma per merito di sedici soci fondatori, propone infatti a tutti i circoli italiani di poker Texas Hold’em live (e di tutte le altre varianti del poker!) un’opportunità per risolvere il problema dell’autoregolamentazione nella gestione degli stessi circoli sparsi per tutta la penisola.

Bollino blu di qualità

L’idea giunta dall’AIGP (Associazione Italiana Giocatori di Poker) consiste in un “bollino blu di qualità”, ovvero un programma di autocertificazione, attraverso il quale ogni rappresentante del circolo di poker live può attestare e regolarizzare la posizione di quel determinato circolo.

Nello specifico, ogni club potrà fare una dichiarazione per lo svolgimento di tornei di poker solo attraverso le condizioni che la legge consente (tornei di poker permessi dalla normativa nazionale vigente nel rispetto delle speciali leggi e direttive emanate dal Comune di riferimento, dalle Forze dell'Ordine e dalla Questura di competenza territoriale).

I circoli potranno così attestare anche di non effettuare partite cash-game di poker e di non effettuare giochi che sono nell’elenco di quelli vietati, salvo particolari autorizzazioni rilasciate da Comuni e Questure territoriali relative al circolo in oggetto.

B.B.B. AIGP

L’idea di questo “bollino blu di qualità”, detto anche il “ B.B.Q. AIGP”, potrebbe così realizzarsi in un ticket da esporre nei club, circoli o associazioni che lo richiederanno e lo otterranno, e che potranno in questo modo dimostrare a tutti gli iscritti (e non solo!) il completo rispetto delle norme italiane in fatto di tornei di poker Texas Hold’em. In questo modo verrebbe messa in evidenza anche una profonda serietà del circolo che, aderendo all’iniziativa, si unisce a molti altri anche per contrastare azioni che possano determinare situazioni patologiche di dipendenza dal gioco.

Non sappiamo ancora se questa novità verrà presa in considerazione seriamente o se rimarrà solo una proposta, comunque l’idea potrebbe rivelarsi molto utile …