Affrontare avversari di texas hold’em super aggressivi

Affrontare avversari di texas holdem super aggressivi

Ecco un articolo che vi insegnerà come affrontare i giocatori super aggressivi di texas hold’em, pericolosi anche per la loro imprevidibilità.

Più e più volte mi sono sentito domandare quale sia la migliore maniera di giocare a Texas Hold’em contro avversari molto aggressivi, quasi dei maniacs. Ammetto che tale tipo di giocatore non è senza dubbio l’avversario di poker più semplice da incontrare, sia per via della sua aggressività che dell’imprevedibilità delle sue giocate.

Un errore è senza dubbio quello di affrontare questi giocatori sul loro campo, ovvero quello dell’aggressività: in questi casi si finirà in una guerra fatta di rilanci, magari finendo in all in con una mano leggermente favorita. Non è questo il risultato che vogliamo dal momento che, essendo noi i giocatori migliori, il nostro obbiettivo è quello di affrontare il giocatore aggressivo con un vantaggio ben maggiore.

Tendere delle trappole

Il manuale del perfetto giocatore di Texas Hold’em ci consiglia di evitare quasi sempre lo slwoplay, in particolare quando il flop non è per nulla rassicurante, e di conseguenza un bad turn può far cessare l’azione. In questo caso possiamo però non prendere tutto ciò alla lettera e lasciare che il nostro avversario effettui una o più puntate.

Quando abbiamo una buona mano infatti, lasciamo che sia il giocatore aggressivo a prendere l’iniziativa e a puntare, cosa che farà sicuramente per una o due volte, senza preoccuparci eccessivamente delle minaccie che il flop può mostrare: dal momento che tale tipo di giocatore punterebbe sempre e comunque, su qualsiasi tipo di flop, è scarsamente probabile che il punto che sta rappresentando, in funzione della pericolosità del flop, sia effettivamente in suo possesso.

Questa condotta va seguita senza esagerare, e soprattutto senza giocare mai una mano alla stessa maniera, perché nel Texas Hold’em non è mai buona cosa, ma lo slwoplay contro avversari eccessivamente aggressivi è una tecnica redditizia.

Essere pronti a fronteggiare rilanci

Nella situazione opposta, ovvero quando siamo noi gli aggressor dobbiamo essere pronti a fronteggiare un eventuale contromossa dell’avversario, in particolare nei confronti della nostra continuation bet: tali players di Texas Hold’em infatti scarsamente rispettano la continuation bet, ma anzi amano rilanciarla, per mettere alla prova la forza della nostra mano. Questo indipendentemente da quello che hanno in possesso.

Il mio consiglio in questi casi è quello di limitare notevolmente il numero delle nostre continuation bets, optando spesso per una carta gratis, che invece andremo ad effettuare solo quando abbiamo effettivamente connesso con il flop: in tali casi siate pronti anche a tribettare, che nel Texas Hold’em significa rilanciare un rilancio. In questo caso sarete voi a mettere il giocatore aggressivo di fronte alla decisione di giocarsi oppure no tutte le sue chips.