3 cose sul poker che forse nessuno ti ha detto mai

Poker online e live, 3 consigli utili

Per voi, qui di seguito, 3 consigli utili per giocare a poker, sia online che live. Non si tratta di strategia sui tavoli verdi, ma di piccole abitudini da mantenere per migliorare il proprio gioco. Cosa ne pensate?

Consigli di poker & “di vita”…

Impara le regole, scruta i tuoi avversari, non giocare tutte le mani ma scegli solo quelle giuste, creati un bankroll, individua la poker rom che fa per te, occhio ai tells, riconosci i bluff, e chi più ne ha più ne metta!

Quanti consigli utili e meno utili vi hanno dato amici e conoscenti parlando di poker? Quanti altri ne avete letto in giro? Sicuramente tanti, ma quelli che oggi vi propone Poker.it sono “differenti”. 5 consigli per voi che forse nessuno vi ha ancora dato, e che potete mettere in pratica subito per beneficiarne dei risultati. Non si tratta affatto di cose del tipo “come giocare o non giocare una mano” o altri consigli di strategia. Sono suggerimenti su più fronti, per ottenere nel poker risultati più soddisfacenti. Leggeteli e se volete commentate l’articolo con le vostre opinioni o le vostre esperienze personali!

1- Se vuoi che diventi il tuo lavoro, trattalo come tale: 8 ore al dì per “lui”

Se volete diventare professional poker player, e quindi intraprendere seriamente il percorso da giocatori di poker, non potete farlo pensando che sia un lavoro comodo, da fare solo quando si vuole. Ok forse potrete scegliervi l’orario poiché non avete un datore di lavoro, ma dovete comunque obbligatoriamente dedicare al gioco, le 8 ore giornaliere che si dedicherebbero a un qualsiasi altro lavoro. Conoscete il termine “grinder”? Ovviamente si, e corrisponde a un giocatore di poker online abituale e costante, che si guadagna da vivere passando il suo tempo appunto grindando.

Di certo questi semi-professionisti o professionisti veri e propri che vogliate, non si mettono al pc per un’oretta prima di uscire, oppure negli spazi vuoti della serata, ma dedicato molto tempo a ottenere risultati. Staccate i telefonati, lasciate a casa la fidanzata, non fatevi disturbare dalla mamma, ma se volete fare il PPP trovare 8 ore al giorno per dedicarvi al gioco come vi dedichereste ad un altro lavoro!

2- “Mens sana in corpore sano”: benessere fisico e mentale

Per affrontare un lungo torneo di poker live, che può avere giornate di gioco anche da 8 ore l’una, è importante stare bene fisicamente e mentalmente. Un po’ come i grandi calciatori prima della partita, anche per i poker player è importante arrivare al tavolo verde non stanchi di una serata con amici o di altri divertimenti che fanno risentire l’eco il giorno seguente.

Mangiare sano, avere una vita regolare (per quanto possibile), tenersi in forma e pensare ad arrivare rilassati e ricaricati all’esordio di un importante torneo, può essere davvero molto. Da non sottovalutare la parte della stanchezza mentale: il poker è un gioco che richiede abilità nel calcolo matematico, e la freschezza mentale deve essere tale per molte ore consecutive.

3- L’Alcol al tavolo verde? No grazie

Se giocate live o online che sia, non pensate che bere alcol mentre siete con le carte in mano sia divertente o rilassante. State giocando a poker per vincere, per portarvi a casa una somma di denaro, e non state ad un pub a chiacchierare con amici! Davanti al pc una birra può tirarne un’altra? Attenzione a rimanere vigili e sobri, potreste non essere più tanto ricettivi e concentrati, perdendo parte del vostro bankroll.

E’ capitato varie volte, nei grandi tornei di poker live, di sentire di alcuni giocatori decisamente ubriachi. Nel 2010 in Portogallo un giocatore brillo è andato in bagno, e quando è tornato si è seduto ad un altro tavolo andando, è andato all in con lo stack di un altro player, ed ha così e perso tutto in una mano improbabile.

Vicissitudine simile anche al Main Event WSOP 2014, dove Michael Nelson, giocatore statunitense, al ritorno dei giocatori dalla pausa cena si è seduto in un posto che non era il suo ed è stato necessario chiamare il floorman ed il direttore del torneo, per convincerlo a spostarsi e soprattutto ritrovare il suo posto che era addirittura in un’altra sala! Ok di certo a voi non capita di bere così tanto da perdere la cognizione, ma attenzione all’alcol anche in dosi più limitare, può ugualmente farvi perdere la concentrazione necessaria a giocare a poker!